Alcune curiosità su Ritorno al futuro, il film anni 80 di Robert Zemeckis considerato un vero e proprio cult

Quando nel 1985 (e nei decenni successivi) vedemmo per la prima volta sfrecciare in cielo e poi indietro nel… futuro la mitica Delorean nessuno di noi, sgranocchiatori di pellicole, si sarebbe mai immaginato che fosse stata vicinissima dall’essere… una cella frigorifera!!! Grande Giove! Uno spigolosissimo e comune frigorifero spazio-temporale. Che ci crediate o no questa e tante altre stramberie sono clamorosamente rimaste celate nel corso degli anni. E per compensare la perdita nozionistica eccovi una piccola lista di cose da sapere su Marty, Doc, e soci.

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  • Nella fase embrionale dello script Einstein, il pelosissimo cane di Doc, era uno scimpanzé.
  • Bob Gale, colui che si cela dietro alla nascita di Ritorno al futuro (produttore e sceneggiatore insieme a Spielberg e al regista Zemeckis) ebbe il lampo di genio grazie al ritrovamento nella sua soffitta di un vecchio annuario scolastico del padre che lo fece fantasticare per giorni su come sarebbe stato conoscerlo in quegli anni e diventare amici per la pelle.
  • Spaceman from Pluto: questo il titolo che la Universal preferì a Ritorno al futuro. E ci fu un vero e proprio scontro con i creatori che si risolse con una ironica e pungente lettera di Spielberg alla casa di produzione. 
  • Prima di Eric Stoltz, per la parte di Marty, fu selezionato Ralph Macchio, reduce dal successo di Karate Kid. Lui sciaguratamente rifiutò.
  • Il personaggio del bizzoso Biff Tannen è ispirato indirettamente da Ned Tannen, produttore che maltrattò il duo Zemeckis-Gale durante il loro precedente film 1964 – Allarme a N.Y. arrivano i Beatles!.
  • Migliaia di spettatori intasarono i centralini e si riversarono davanti le casse di negozi di giocattoli dopo aver preso alla lettera Zemeckis che in un’intervista scherzò sul fatto che Hoverboard volanti del secondo capitolo fossero in realtà veri.
  • Ritorno al futuro II vide l’esordio al cinema di un giovanissimo attore: Elijah Wood. Era il bambino nella sala giochi.
  • Per la parte di Marty partecipò all’audizione anche Johnny Depp.
  • Prima di approdare alla Universal la Columbia scaricò il progetto (che reputò non abbastanza accattivante) come anche la Disney. Per l’esattezza, a detta di Zemeckis, lo script fu respinto ben 40 volte!
  • Claudia Welles, che interpreta la “prima” Jennifer, rinunciò al suo personaggio per star vicino alla madre gravemente malata e non per far posto a Elisabeth Shue, come tutti crediamo,
  • Lo stesso Fox suggerì a Zemeckis di girare il terzo capitolo nel west.
  • La Delorean usata in tutti e tre i film esiste ancora ed è tirata a lucido. La potete ammirare nel centro commerciale Planet Hollywood di Honolulu.
  • Ricordate la storica foto di Marty e Doc nel passato davanti all’orologio? Certo che si. Ma sicuramente non ricorderete chi nel film la scattò. Fu il vero direttore della fotografia della trilogia, Dean Cundey.
  • Nel terzo film, durante la scena dell’impiccagione Fox svenne per davvero. L’intera troupe non se accorse per diverso tempo, convinta di star assistendo a una grande interpretazione attoriale.
  • Spielberg ha sempre ammesso di preferire il terzo film. Zemeckis il secondo.
  • Un grandissimo fan delle pellicole, il presidente Ronald Regan, oltre ad essere stato scelto per interpretare il sindaco di Silicon Valley (ruolo che dovette suo malgrado rifiutare), citò in un discorso alla nazione il film. “Come hanno detto in Ritorno al Futuro, dove stiamo andando non abbiamo bisogno di strade!”

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