All’alba dei 50 anni Martina Colombari conserva ancora la forma smagliante di quando nel 1991 divenne Miss Italia. L’attrice e conduttrice tv, al Corriere, ha rivelato di non essere una fan dei ritocchini: “Che rendono tutti uguali”. Tuttavia, nel corso dell’intervista Martina Colombari si è anche detta stufa delle critiche per il suo fisico, giudicato troppo magro.

La repulsione verso la chirurgia estetica: “Rende tutti uguali”
Una forma smagliante e un fisico in perfetta forma quello di Martina Colombari, forse anche grazie alla repulsione verso la chirurgia estetica. A tal proposito, infatti, la 49enne rivela: “Non sono contraria, però non vedi mai interventi migliorativi, vedi sempre qualcosa che degenera un volto e quindi non vedo perché andarlo a peggiorare. Io faccio le vitamine, cose non profonde anche perché se inizio a farlo a 50 anni, a 70 cosa faccio? Cambiano i connotati senza restituirti la bellezza che avevi, ma soprattutto diventi standard e io ho sempre odiato l’omologazione. Non risulto neanche molto simpatica, lo so”.
Potrebbe interessarti anche: Concita De Gregorio, la lotta al tumore dal letto d’ospedale: “Per la terza estate consecutiva sono qui”


Martina Colombari, il body shaming per il suo fisico magro
Martina Colombari, tuttavia, rivela anche di essere criticata per la sua forma fisica. “La mia magrezza viene sempre sottolineata sui social. Ma io sono questo, è il mio Dna, non potrò mai essere un 90-60-90 come la Cucinotta. Mi piace la tagliatella, il bicchiere di vino. Però tutto questo accanimento verso la mia magrezza mi sta davvero stufando. Perché c’è body shaming. Un corpo rotondo, robusto viene tollerato; un corpo magro invece diventa un cattivo esempio. E mi devono spiegare perché si parla tanto di inclusione, e poi se hai un corpo magro sei sempre una che non mangia, che vuol essere magra perché si vuol sentire più bella”.

