Il manager sportivo dell’agenzia che cura gli interessi di Jannik Sinner ha fatto luce sul rifiuto del tennista all’invito sul palco di Sanremo
Ci sono nuovi sviluppi sul rifiuto di Jannik Sinner all’invito di Amadeus a salire sul palco del Festival di Sanremo e a chiarire una volta per tutti la vicenda è Fabio Della Vida, manager sportivo e talent scout che lavora per la StarWing, agenzia che cura gli interessi del tennista italiano. Il Global Head of Recruitment and Development della compagnia ha raccontato a Fanpage.it il motivo del secco “no” di Jannik, che si è detto concentrato esclusivamente sulla preparazione per i prossimi tornei tennistici. Il roboante rifiuto, infatti, sarebbe stata, secondo il manager, una decisione che il tennista avrebbe preso da solo, in totale libertà. E soprattutto senza alcuna ingerenza da parte dell’agenzia di management.
Della Vida è un celebre manager sportivo e talent scout che nella sua più che florida carriera ha lavorato che grandi nomi e scoperto numerosi talenti dello sport. “Sanremo? Nessuna ingerenza dell’agenzia, l’ha deciso lui e ha fatto benissimo secondo me.” Ha commentato il manager. Inoltre ha spiegato quella che secondo lui è stata una scelta più che giusta. “Sanremo genera sentimenti contrastanti, a me non piace, anche se lo vedevo da piccolo ed era divertente con sole tre serate. Oggi c’è di tutto, e a me non piace. Andare in questo ‘casino’… ha fatto bene Jannik perché lui si deve allenare: più vinci e più ti vogliono tutti battere, il lavoro suo è quello come quello di Amadeus è altro.” Ha riferito Della Vida.
C’è anche da dire che Sinner è stato di parola, perché è tornato immediatamente al lavoro dopo la vittoria agli Australian Open di Melbourne. Soprattutto in vista dei prossimi impegnativi tornei. Quella di Sanremo, infatti, è una delle molteplici scelte che il tennista altoatesino ha preso in totale autonomia. Prova della sua schietta e matura mentalità. “Su Sanremo ribadisco che l’agenzia non c’entra, se lui chiede consigli ci consultiamo.” Ha concluso il manager di StarWing. “Lui è uno che le decisioni le prende in prima persona, ed è importantissimo. Ascolta tutti, ma decide lui.”