Alla presentazione del suo film “Il Grande Salto”, Giorgio Tirabassi fu colto da malore improvviso: “Il problema ce l’ha chi rimane”, disse qualche tempo dopo. Come sta oggi?
Correva l’anno 2019 quando Giorgio Tirabassi fu colpito da un infarto fulminante intorno alle ore 21 del giorno della presentazione del film “Il Grande Salto” in provincia dell’Aquila. Le condizioni di salute erano ritenute “gravi”. L’attore fu trasportato d’urgenza in ospedale per un immediato intervento chirurgico, “con agioplastica coronarica e impianto di stent medicato”, come dichiarò il dottor Giulio Valentini a capo dell’equipe che curò l’artista. Da allora, Tirabassi ha cominciato la sua seconda vita. Per questo scelse di apportare subito modifiche al suo ritmo quotidiano.
L’infarto di quel drammatico 1 novembre 2019
Cominciò dall’abbandonare i ritmi frenetici ai quali lo sottoponevano gli impegni giornalieri per ridurre al massimo lo stress e non mancò di rimediare anche alla dieta alimentare con qualche accortezza in più. Scelse di ridurre o eliminare definitivamente la carne rossa e l’alcol, ma anche il fumo. Oggi Giorgio sta bene, ma al tempo fece spaventare l’Italia intera.
“Mi è arrivato un sacco di affetto da parte della gente, ma se non se ne fosse parlato sarei stato più contento. Ho smesso di fumare, non perché mi sono spaventato, non te ne accorgi nemmeno, quando muori muori. Il problema è per chi rimane, dai un dolore a tutte le persone che ti vogliono bene. Ho mia moglie, i miei figli, i miei amici. L’ho fatto più per gli altri che per me”.
Dichiarò queste parole quando i fatti erano ancora caldi. Era l’1 novembre del 2019 il giorno in cui rischiò la vita. Poche ore dopo, non appena le condizioni si erano stabilizzate, si spese con un post su Facebook rassicurando i suoi fan. “Amici e conoscenti, voglio tranquillizzare tutti. Sto bene e sono in buone mani”. Proprio oggi l’attore festeggia 64 anni: non possiamo che fargli i migliori auguri di buon compleanno. Al momento Giorgio sta bene, continua con il suo stile di vita sano ed è stato impegnato proprio di recente a teatro con Sabina Guzzanti per la stagione di prosa del Teatro Garibaldi di Modica con “Le verdi colline dell’Africa”, andato in scena gli scorsi mercoledì 24 e giovedì 25 gennaio.