La conduttrice apre il cuore nel salotto di Caterina Balivo: l’indipendenza venuta a mancare nella delicata fase di vita della Isoardi, “fu dura”
Ospite di Caterina Balivo a La Volta Buona, la bellissima Elisa Isoardi si è voluta aprire e raccontare, soprattutto dopo l’esperienza terminata alla Prova del cuoco: “Ho temuto per la mia indipendenza”. Ricorda il momento come “difficile”, molto duro. Era subentrata ad Antonella Clerici nello storico programma. “Ero giovane, nessuno voleva andarci e mi sono detta “perché no?”. Era il 2008, e non andò affatto male la stagione d’esordio, soprattutto grazie all’eredità lasciata dalla collega. “Per me è stata una gran bella esperienza”. Ma, come tutte le cose belle, c’è un inizio e c’è la fine.
La fine della trasmissione è arrivata nella stagione televisiva 2018-2019. Fu durissima per lei, risollevata dall’esperienza a Ballando con le Stelle: “Mi commuove il percorso fatto lì – ha raccontato -, è stata una rinascita. Era un periodo non felicissimo per tanti aspetti, sia personale che lavorativo, perché chiudeva La Prova del Cuoco”. Poi, rivolgendosi alla collega: “Tu lo sai bene, Caterina, cosa significa per una donna poter contare sulla propria indipendenza. In questo momento difficile per noi donne conta ancora di più per una persona riuscire ad andare avanti grazie alle proprie forze”.
Il compagno di Elisa: “Mi godo me stessa”
La parentesi aperta sulle relazioni sentimentali è diventata un assist servito sul piatto d’argento alla Balivo, che cerca di capire il privato della conduttrice. Terminata l’importante relazione con Matteo Salvini, lo scorso anno si era dichiarata single e felice. “Un compagno oggi non mi manca, mi sto godendo me stessa che è una cosa che si deve quando si esce da un rapporto bello. Sto riprendendo in mano la mia vita con l’entusiasmo di una ragazza di 20 anni e la maturità di chi ne 41”.
Un riferimento anche all’Isola dei Famosi: “È stata una parentesi, un momento in cui non era un periodo di “picco” per me. L’avrei fatto comunque”. Quindi il tema dell’indipendenza: “Tu lo sai bene, Caterina, cosa significa per una donna poter contare sulla propria indipendenza – riferendosi direttamente alla collega -. In questo momento difficile per noi donne conta ancora di più per una persona riuscire ad andare avanti grazie alle proprie forze”.