“Sì. Entro nella casa tra un paio di settimane. Senza cellulare e senza orologio”. Stavolta fa sul serio, non ci sono ritrattamenti, è sicuro: Giampiero Mughini sarà un nuovo concorrente del Grande Fratello. Stasera andrà in onda la puntata, forse Alfonso Signorini ufficializzerà l’ingresso. Il giornalista parla di due settimane per via dell’isolamento al quale vengono sottoposti i concorrenti prima di entrare nella casa più spiata d’Italia. Chissà, però, se nel caso di Mughini non vengano concesse delle eccezioni per la particolarità del personaggio in questione, tra i più ‘illustri’ che il programma abbia mai avuto. Ce lo chiediamo anche perché l’intervista rilasciata al Corriere della Sera è avvenuta in casa sì, ma in quella dello scrittore, nella cosiddetta Muggnheim, come è stata ribattezzata per via della quantità di oggetti e collezioni al suo interno.
Al Grande Fratello è strano vedere un personaggio come lo scrittore, eppure le cose cambiano. Entra nella casa più spiata d’Italia “per portare salsa, per condire quella pietanza”. Conosciamo bene l’eloquio di Giampiero, spesso metaforico, simbolico, allegorico, personale, forbito, non per tutti sicuramente. Questo è uno dei motivi che spinge i telespettatori alla curiosità di vedere l’approccio tra un carattere particolare come quello di Mughini e quello dei concorrenti del reality. Come potrà interfacciarsi con le trame di un gioco ritenuto “trash” fino a pochi mesi fa.
Mughini era il volto della “pulizia” indetta da Pier Silvio, la mancata presenza da inizio reality ha lasciato molto amaro in bocca, alla luce del rifiuto anche di Alvaro Vitali. Insieme ad Alex Schwazer ci avrebbero regalato un trio niente male come “prima stagione della pulizia”.
Perché entra in casa? “Il denaro è una motivazione importante, ma non certo la prima”. Dal Corriere chiedono se vi sia del “narcisismo”: “Questa è già un’ipotesi più calzante. Ma il vero motivo è fare una cosa per la prima volta, rientrare nel giro, mettermi in gioco. E il pop, dal cinema al fumetto, per me è parte essenziale della vita”.
La depressione
“Fu un periodo in cui anche solo andare dal letto al bagno mi costava una fatica terribile. Pensavo di essere fuori da qualsiasi giro”. Ha superato il momento: “Con le pillole. E con la consapevolezza che nella vita esiste il bianco ed esiste il nero”.
L’intervista al Corriere, il privato di Mughini
I suoi genitori si separarono.
«Una cosa che non succedeva mai: mariti e mogli si facevano le corna, ma restavano insieme. A Catania l’unico figlio di separati ero io. Pranzavo da mio padre tre volte al mese. Un giorno mi disse: lo sai che tua madre frequenta un altro uomo? Risposi: “Ne ha pieno diritto”. Avevo tredici anni».Le manca non avere figli?
«Non sarei stato all’altezza. È già stato tanto sposarmi, tre anni fa, con Michela».Lei crede in Dio?
«No. L’aldilà non esiste».
Chi è la moglie di Mughini?

Si chiama Michela Pandolfi, è del 1957, ha 66 anni e di lei sappiamo davvero molto poco, non ama essere al centro dei riflettori, né tantomeno del gossip. Mughini l’ha citata nell’intervista, raccontando del loro matrimonio di tre anni fa, a Milano, dopo tantissimi anni d’amore: quasi 30! I due si espongono poco ultimamente, concedendosi davvero il minimo, a parte rarissime eccezioni come nell’ospitata a Vieni da me, dalla Balivo. Spiegarono che il loro amore è segnato da qualche infedeltà, ma i due sono complici nella vita e in amore. Giampiero definisce la donna “soffice come una piuma”.