Il web insorge per fare polemica contro una frase della conduttrice di Pomeriggio 5, Myrta Merlino. Si parla della strage di Alessandria, soprattutto di Martino Benzi, il 67enne che, prima di uccidersi, ha tolto la vita ai componenti più cari della sua famiglia: prima la moglie Monica, poi il figlio 17enne e infine la suocera Carla Schiffo, dopo essersi recato nella casa di riposo nella quale si trovava l’anziana donna. Questo è purtroppo il caso della settimana, che ha destato scalpore, clamore e polemica.

Ospite in videocollegamento, ieri, venerdì 29 settembre, c’era Titti, un’amica di famiglia. Durante l’intervento, Myrta prende parola e dice: “Titti ci sta dicendo una cosa interessante, il troppo amore. Quell’uomo ha ucciso figlio, moglie e suocera per troppo amore. Pensava in qualche modo di proteggerli con la morte”. Parole fortissime, che fanno eco a quelle di Titti, la prima vera persona a esprimere un concetto simile. Questo però al web non importa e non basta: “Una conduttrice non dovrebbe appoggiare, né tantomeno ripetere tali affermazioni!”.

Certo che attaccare la conduttrice per aver ripetuto un concetto per trasmetterlo ai telespettatori, cercando solo di fare informazione, diventa un po’ scortese e ingiusto. Effettivamente l’esternazione di Titti è feroce, inaccettabile nel 2023, ma Myrta ha fatto solo il suo dovere, la responsabile dell’affermazione è la signora Titti, che ha letto una situazione drammatica in un modo troppo crudo per “darlo in pasto” così ai telespettatori, senza qualche accortezza in più. Si tratta di persone che non conoscono il mondo della tv e della comunicazione ed è normale capitare in situazioni simili. Tuttavia, il compito di un conduttore è solo quello di “tradurre” determinati linguaggi.

Sebbene la polemica ingenerosa, pare che Myrta sia finita nuovamente nel ciclone del tribunale social. Secondo l’occhio critico dei social, infatti, Myrta avrebbe dovuto dissociarsi e non definire “interessante” la ricostruzione dell’ospite. Qualcuno ha definito surreale anche solo l’idea di “giustificare un triplice omicidio”. Altri osservano la mancata cura del palinsesto Mediaset, soprattutto alla luce dell’intervento di “pulizia” indetto da Pier Silvio. “Questa sarebbe la pulizia?”. Ed ancora: “Pier Silvio, dove sei?”.

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