Telespettatori infuriati: “Licenziatelo!”
Il giornalista spagnolo Antonio Lobato è stato protagonista di un episodio molto spiacevole: durante una trasmissione televisiva, l’esperto di motori ha fatto una battuta davvero sgradevole sull’ex pilota di Formula 1 Micheal Schumacher.
Tutto è nato dalla riflessione fatta sulla conquista del titolo costruttori da parte della Red Bull, nell’attesa di festeggiare l’ennesimo trionfo dell’olandese Max Verstappen a conferma del dominio assoluto della Casa austriaca.
“Lascia che Adrian Newey (direttore tecnico del team Red Bull di F1, ndr) tremi perché sta arrivando Antonio Lobato” – ha detto un collega in studio, annunciando la presenza del giornalista.
Così, Lobato ha risposto ironicamente: “Lascia che Michael tremi! Beh… non Michael, non può tremare“. Il riferimento è al numero dei titoli mondiali dei due campioni: Schumi ne ha collezionati 7 e condivide il primato con l’inglese Lewis Hamilton. Mentre per Verstappen è in arrivo il terzo titolo consecutivo.
Le critiche da parte dei telespettatori non si sono fatte attendere: infatti, l’opinione pubblica chiede che il giornalista venga licenziato in tronco.
Il giornalista si è scusato in seguito alla battuta su Schumacher
Dopo aver realizzato lo strafalcione, Lobato si è scusato per quelle parole e per la pessima figura rimediata. Ricordiamo che Micheal Schumacher, ex pilota tedesco e simbolo degli anni d’oro della Ferrari, è stato protagonista di un gravissimo incidente sugli sci a Meribel, il 29 dicembre del 2013.
Da quel momento in poi, le sue condizioni sono sempre state molto delicate: dopo essere stato a lungo in coma farmacologico, Schumi ha fatto ritorno a casa.
Tuttavia, il suo stato è sempre tale da ricevere assistenza medico-sanitaria 24 ore su 24.
Dopo quel maledetto giorno, sulle condizioni del campione tedesco, c’è grade riserbo: in particolare, sua moglie Corinna ha fatto di tutto per proteggerne la privacy.
Mai una foto, mai un’intervista: Corinna non vuole che gli sciacalli speculino sulle condizioni critiche del marito. Anche il figlio Mick, che ha seguito le orme del padre, ha raramente parlato dello stato di salute di Schumacher.