Dal 2001 al 2018 era uno dei volti di maggior spicco del talent di Amici, poi è improvvisamente sparito: lui è Garrison Rochelle, il maestro di danza che ha caratterizzato il noto show di Maria De Filippi, motivando i ballerini e trasmettendo loro la sua carica positiva. Carismatico, simpatico, a tratti burbero e sempre pronto alla polemica, specialmente con la Celentano, era il cuore pulsante della trasmissione di Canale5. Sono cinque anni che non lo vediamo più in tv, né battibeccare nel suo ruolo nel programma. Ma che fine ha fatto?
Professore severo ma giusto, Garrison manca molto alla trasmissione. In un’intervista non troppo lontana, ha detto di aver lasciato Amici di comune accordo con Maria De Filippi. Le voci ventilate su una presunta lite erano del tutto infondate. “Se mi mancano i ragazzi di Amici? Sì certo se mi chiamassero tornerei subito. Ma è stato giusto lasciare la trasmissione, lo abbiamo deciso insieme con Maria. Forse avrei dovuto farlo due anni prima, ma non ero ancora pronto. Questa volta sì e non ho pianto quando ho visto la prima puntata della nuova edizione. Con Maria De Filippi e Maurizio Costanzo ci conosciamo da più di venticinque anni: lei è la mia regina”.
Smentita l’ipotesi della lite, si evince un addio dovuto ad un senso di “stanchezza e insoddisfazione”, che lo hanno reso “ancora più acido e introverso”. L’esperienza conclusa ad Amici la paragona alla fine di una lunga storia d’amore, trasformatasi in “abitudine”. Ma cosa fa oggi il maestro di danza? Il solito, su altri palcoscenici. Garrison organizza stage e incontro in Italia e in Europa, prende parte a molti eventi e spettacoli che orbitano attorno al mondo dello spettacolo, mostrando la sua sprezzante personalità che, abbinata all’impeccabile professionalità, lo rende ancora più unico.
La lettera alla Celentano
Di recente ha avuto modo di ritornare indirettamente in trasmissione, grazie ad una lettera che ha scritto alla Celentano. L’ha attaccata per i suoi metodi, tacciandola di scarsa indulgenza e di “preferire” alcuni allievi ad altri.