Il divo danese Mads Mikkelsen si schiera dalla parte di Pierfrancesco Favino riguardo i ruoli italiani nei film che vengono però assegnati ad attori stranieri

Non si placa la polemica innescata da Pierfrancesco Favino a Venezia sui ruoli italiani interpretati da attori stranieri e il danese Mads Mikkelsen si schiera con lui. Il talentoso attore scandinavo, famoso in tutto il mondo per i suoi ruoli in Hannibal e l’ultimo Indiana Jones, in occasione della presentazione del film Bastarden dice la sua sullo spinoso argomento.

La polemica è nata in occasione della premier del film Ferrari di Michael Mann. La mancanza di cast nostrano per interpretare ruoli italiani ha leggermente irritato Favino che nella conferenza stampa di presentazione di Adagio di Stafano Sollima ha espresso le sue perplessità in merito.

Dichiarazioni che non sono sfuggite a Mikkelsen, molto affezionato all’Italia, che alla stampa ha espresso tutto il suo sostegno al collega romano. Ma dando anche un consiglio.

“Farei una premessa: se in Francia, in Germania, in Italia e in Spagna smettessero di doppiare i film in tutte le lingue, questo potrebbe essere un elemento importante per affrontare il problema. Ma finché continuano col doppiaggio, a chi importa quale sia la lingua, la cultura, d’origine? Non ho mai capito perché fate questa cosa, per me folle. Abbiamo visto Tom Cruise interpretare un ufficiale nazista con un leggero accento tedesco e poi diventare americano in piena regola, da lì in poi. Puoi farlo in questo tipo di film, in altri invece li rende meno credibili”.

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