Tra i bocciati dei prossimi palinsesti TV c’è il giornalista Franco Di Mare. Il suo programma “Frontiere” è stato cancellato. Troppo costoso (una pletora di autori “esterni” che ci lavoravano con costi esosi per la tv pubblica) e ascolti troppi bassi per convincere i nuovi dirigenti Rai a tenerlo in vita.
Di Mare forzando una circolare interna Rai, si era auto assegnato quel programma ai tempi in cui, in quota 5 stelle, era stato nominato direttore di Raitre.
La circolare prevedeva che nessun direttore potesse condurre programmi.
Eppure Di Mare delle regole, a quanto pare, se n’era infischiato. Non solo aveva trasferito Frontiere da Raiuno a Raitre, la “sua” rete, non solo si era auto-proclamato conduttore senza poterlo fare, ma in palinsesto aveva anche sistemato il programma al sabato pomeriggio.
Lo aveva fatto col metodo del cosiddetto “panino”, tra Report e Tv Talk, in modo tale che fosse al riparo dalla scure dei bassi ascolti.
Quando qualche consigliere di amministrazione brandendo in mano la famosa “circolare” interna, gli faceva notare che doveva scegliere tra dirigere una rete e presentare il suo programma, lui rispondeva col suo solito sorriso sornione.
“Sto facendo i casting per trovare il nuovo conduttore di Frontiere”. Bugia.
Ma intanto il tempo passava e Franco dal video non si staccava.
“Direzione disastrosa” e palpatine: Di Mare fuori dalla Rai
Sperava che dopo la sua, a detta di molti addetti ai lavori, “disastrosa direzione”, potesse stare in onda col suo “Frontiere” anche da pensionato, dopo essere uscito dall’azienda e naturalmente con un compenso a parte.
Ma i piani dell’ex direttore sono stati rovinati dall’arrivo dei nuovi dirigenti Rai che tra i primi atti hanno chiuso il suo programma e sospeso qualunque forma di collaborazione.
Per Di Mare un’uscita di scena mesta dopo la bufera che lo aveva travolto per avere tentato di censurare Fedez al concerto del primo maggio. Ma soprattutto dopo i servizi di “Striscia la Notizia”, che lo avevano preso di mira per mesi.
Il tg satirico di Antonio Ricci mostrando ai telespettatori dei filmati d’epoca si era accorto che Di Mare, ai tempi in cui conduceva Uno Mattina, si era reso protagonista di “toccatine” e pacche sul sedere ai danni della soubrette Sonia Grey, all’epoca sua compagna di conduzione.
Striscia, apostatando Di Mare “il leopardo” lo sbeffeggiava ritraendolo con un perizoma leopardato mentre ballava nudo sulle note di “You so sexy”.
Così, Di Mare aveva annunciato querela contro Striscia e sulla storia dei palpeggiamenti si era difeso così sui suoi social. “Era uno scherzo tra me e Sonia. Lei ne era consapevole e soprattutto consenziente”.
Versione smentita dalla stessa Grey che ha dichiarato “balle” quelle di Di Mare e lo ha trascinato in tribunale, querelandolo per danno di immagine.
Ai giudici l’ultima parola ma per Di Mare intanto le porte della Rai si sono chiuse per sempre.