L’intervista a cuore aperto di Maria Giovanna Elmi, che ripercorre la sua carriera e gli anni Settanta, quando si sottopose all’operazione: “Al mio primo marito non importava diventare padre, poi cambiò idea”

Intervistata dal Messaggero, Maria Giovanna Elmi ha chiarito di non essere minimamente intenzionata ad “andare in pensione” sebbene gli 83 anni da festeggiare il prossimo 25 agosto: in particolare, tra i punti salienti delle sue risposte, balza all’occhio “un’operazione” dopo la quale non poté più avere figli. Il giornalista Andrea Scarpa chiede a Maria Giovanna: “Come ha fatto ad avere l’annullamento dalla Sacra Rota del precedente matrimonio?”. La storica annunciatrice della televisione italiana ripercorre gli anni Settanta.

“Eravamo innamorati”, con Ernesto Hofmann, fisico informatico. Era il primo marito della Elmi: “Ma a vent’anni fui sottoposta a un’operazione che mi impedì di avere figli”. Una condizione che inizialmente non creava alcun tipo di problema alla relazione, salvo poi quello che accadde solo qualche anno più tardi. “Nel 1978 le nostre strade si divisero”, ricorda la conduttrice. Il marito sembrava disinteressato ad avere figli in un primo momento: “Le cose cambiarono, gli venne voglia di bambini”. Il passo sul tema “molto attuale” dell’utero in affitto è piuttosto breve. “Cosa ne pensa?”.

“Contraria all’utero in affitto”

La risposta: “Non chiederei mai a una donna di fare una cosa del genere. Non riesco neanche a pensarla. Perché non si adotta?”, si domanda Maria Giovanna Elmi. “Comunque – continua – dopo otto anni incontrai Gabriele e dopo sette ci sposammo in chiesa, sul monte Lussari, nella sua Tarvisio, che ora è anche la mia. Sono credente, ho aspettato con pazienza”. E, a proposito della religione: “Lei è credente: fra cent’anni, quando sarà, dove andrà?”. Elmi: “E chi lo sa? Magari nel frattempo un altro Dante Alighieri avrà inventato altre sistemazioni…”.

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