L’artista aveva rilasciato un’intervista in cui si lamentava della pensione bassa: ecco cosa aveva detto Enzo Paolo e quanto percepisce ogni mese dallo Stato
Senza timore, senza remore, Enzo Paolo Turchi si sfoga in televisione, raccontando la sua difficile situazione con la pensione bassa. Il marito di Carmen Russo non nasconde le proprie perplessità davanti alla cifra che percepisce: “Ci sono rimasto molto male: non per una questione di soldi, non sono in miseria, bensì per etica professionale”. Il ballerino ne parlò pochi anni fa durante una puntata di Storie Italiane, era il 2020. “Tutti i ballerini che conosco hanno delle difficoltà. Sto parlando sia di quelli più anziani che di quelli giovani che iniziano ora e non hanno idea di come si ritroveranno tra venti o trent’anni”, denunciava Enzo Paolo.
Il periodo è quello a cavallo tra il primo lockdown e l’estate, quando Turchi si vide costretto a chiudere la scuola di danza: “Avrei dovuto pagare 15 mesi di affitto dello stabile a vuoto”. In merito spiegò di aver perso diversi soldi visto che pagò “l’anticipo per il teatro dove fare il gala, per i costumi”. Ma, al di là delle denunce dell’attore in merito alle difficoltà riscontrate dagli artisti del mondo dello spettacolo nel periodo del “boom” della pandemia, il ballerino ha parlato soprattutto della cifra che percepisce al mese: “Bisognava farsi una pensione da soli”, ha avvertito.
La pensione di Enzo Paolo Turchi
Il ballerino ha rivelato di percepire 720 euro al mese di pensione. Non è l’unico del mondo dello spettacolo che denuncia una pensione bassa. Tuttavia, dopo essersi lamentato pubblicamente, Enzo Paolo Turchi è stato travolto dalle critiche del web che ha paragonato molte altre situazioni precarie con la sua. “Parla dei guadagni”, gli scrivono. L’artista ci ha tenuto a precisare di non lamentarsene eccessivamente e di essere a conoscenza di realtà ben più difficili, “ma sono 50 anni di lavoro”. Infine, ha specificato, rassicurando: “Comunque, non sto morendo di fame”.