Il chiarimento definitivo di Gerry Scotti sulla presunta faida con Fedez: la verità del conduttore che torna a parlare di “ignoranza”
Se ne sono dette tante su questo presunto scontro generazionale tra zio Gerry Scotti e Fedez: c’è una lite velata in corso oppure si tratta solo di gag; il conduttore dice la sua verità a TvBlog. “Mi sono sentito con Fedez ieri sera”, ha spiegato al sito online di notizie e anticipazioni televisive. Lo zio Gerry ci ha tenuto a “tranquillizzare tutto il mondo in fibrillazione per questo presunto litigio con Fedez: non esiste”. La smentita la fa lui in persona: “Sono un suo grande estimatore come artista e cantante, grande ammiratore di Fedez come imprenditore e protagonista del web”.
Come si evince da queste parole, solo tanta stima, rispetto e ammirazione da parte di Scotti che si dice “sinceramente addolorato” per l’inconveniente, in quanto “la formula di Muschio Selvaggio è una delle più azzeccate in circolazione”. Non solo sposa in pieno il format del podcast condotto da Fedez e Mr. Marra (prima il rapper era affiancato da Luis Sal), ma ammette di non vedere l’ora di tornare come ospite. Lo richiamerà e “lo farà tra un concerto e l’altro e io ci andrò. Non c’è stato alcun litigio con lui”.
Solo una montatura giornalistica? Eppure Fedez sembrava davvero risentito durante la sua osservazione nel corso della puntata in cui è stato ospite Morgan, tanto da interromperlo per aprire “una piccola parentesi”. Un inciso dove, pallido, il rapper diceva: “Da quando sei venuto a Muschio Selvaggio, io non so perché, ma ci continui a insultare”. Al di là dell’evidente gag dell’alberello, anche se con un messaggio velato non propriamente idilliaco, in occasione dell’incomprensione su Strehler, Scotti gli diede dell'”ignorante”. Un epiteto che non gli apparterrebbe e considerazione che vuol ridimensionare.
“Alcuni commentatori hanno cavalcato l’onda di quel fraintendimento, cioè di quel momento in cui Fedez ha detto di non conoscere Strehler. Altri hanno parlato, non io. Io, come nel mio stile, non ho detto nulla né in diretta né dopo”.
“L’ignoranza in tutte le generazioni”
Poi coglie la palla al balzo per aprire una sua parentesi sul tema dell’ignoranza: “L’ho detto e lo ribadisco: ogni generazione ha le sue forme di ignoranza. Dobbiamo rifarci ad uno dei massimi motti della cultura ellenica: una cosa sola io so, di non sapere”. Poi il saggio consiglio: “Non stupiamoci dell’ignoranza di uno, ci può essere una ignoranza ben più grave in un altro o in un altro ancora”. Infine, con grande umiltà: “Ho capito nel corso degli anni che non bisogna mai giudicare le persone dalle lacune che possono avere”.
Dunque, si attende la prossima ospitata del conduttore, che scherza: “Spero lui si prepari su vita, morte, miracoli e opere di Giorgio Strehler”. Ovviamente, saggio ed esperto com’è, sa già che al Muschio saranno pronti a trovarlo impreparato su qualche argomento: “Lui farà a me una domanda altrettanto bastarda su uno che non conosco io e toccherà a me fare la figura dell’ignorante. Il bello di Muschio Selvaggio è proprio questo”.