Una leggenda del cinema mondiale, Johnny Depp, spegne 60 candeline, esprimendo il desiderio di riportare la sua carriera ai fasti passati

Non sappiamo se ci sarà, concretamente, una torta con 60 candeline, ma Johnny Depp avrà comunque espresso un desiderio: quello di tornare a splendere nel firmamento delle star. Di certo potrà festeggiare con un sorriso in più con i “regali” fatti dalla ex moglie, Amber Heard e dalla Disney. Dopo un anno di contese a colpi di disperate testimonianze, la Heard ha finalmente versato al suo ex marito il milione di dollari richiesto dal patteggiamento a seguito del processo per diffamazione.

E se pensate che per uno come lui un milione equivale a pochi spiccioli vi sbagliate di grosso. Depp, per l’appunto, è uscito dal processo contro l’ex moglie con le ossa a pezzi. E il conto quasi prosciugato dalle spese del lungo calvario giudiziario. Ma la fine del processo di Fairfax in Virginia ha comunque messo una pietra sopra (o quasi) a uno dei capitoli più bui della sua lunga carriera. E si parla di “carriera” e non di vita privata perché il lungo svolgimento processuale ha inficiato inevitabilmente sul lavoro dell’attore. Che si è visto sbattere in faccia numerose porte dall’establishment hollywoodiano che gli hanno fatto perdere oltre all’opportunità lavorativa anche gran parte della sua credibilità.

Tra le case di produzione a non voler avere rapporti con lui, almeno finché la giuria non si fosse espressa, fu proprio la Disney. Ma da qualche tempo è iniziata a girare una voce assai insistente che potrebbe trasformarsi in un bel regalo per Johnny. La casa di Topolino sembra infatti esser tornata sui suoi passi e si crede stia seriamente pensando di riconsegnare all’attore gli abiti di un personaggio che lo ha reso celebre: Jack Sparrow. Il New York Times, interpellando Sean Bailey, presidente della divisione Motion Pictures Disney, si è limitato a non “commentare”impegnarsi” al momento. Ma l’affermazione, se paragonata ai categorici no dello scorso anno, pare proprio una bella apertura.

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Nel frattempo Johnny non è rimasto con le mani in mano. Oltre al tour della sua band Hollywood Vampire, è tornato a ciò che sa fare meglio interpretando il re di Francia Luigi XV. Ruolo che a maggio gli ha regalato uno scroscio di applausi dal pubblico di Cannes, festival in cui era stato presentato il film Jeanne du Berry di cui è protagonista. Nello stesso periodo è tornato alla ribalta anche in campo pubblicitario con Dior. Il celebre marchio di Bernard Arnauld lo ha riaccolto nella propria scuderia facendogli firmare un contratto record di 20 milioni. Non male per uno che, secondo molti, era praticamente finito.

Ma Depp non è di certo tipo da dormire sugli allori. E dopo la serie interminabile di sfide che lo hanno portato ai 60 anni in splendida forma, ora vuole provarci (per la seconda volta) con la regia. E’, infatti, pronto a girare un biopic su Modigliani con il nostro Riccardo Scamarcio a ricoprire il ruolo del pittore livornese. Insieme all’attore pugliese ci sono il francese Pierre Niney e nientemeno che sua maestà Al Pacino. Questo, tuttavia, non è la prima volta dietro la macchina per Depp. Nel 1997 girò The Brave – Il coraggioso, con il suo amico e mentore Marlon Brando.

Insomma, sembra proprio che i 60 portino bene all’attore che – come tutti ci auguriamo – probabilmente non riuscirà nemmeno a gustarsi la torta, causa impegni lavorativi.

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