Nessuno si sarebbe aspettato che la serata sarebbe terminata in tragedia: Matteo Stante muore a causa di un malore improvviso in quella che doveva essere una giornata spensierata e di divertimento al campetto. Inutili i soccorsi da parte degli operatori del 118 intervenuti sul posto: il 32enne è morto al centro sportivo dove si trovava insieme agli amici.

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Malore fatale durante la partita di padel, Matteo muore all’improvviso: la ricostruzione, chi era la vittima Matteo Stante, causa della morte, i numeri del 2022 secondo l’Istat

Si erano riuniti al campetto della zona industriale come capitava spesso. Improvvisamente il ragazzo si è accasciato in preda al malore. I presenti hanno tentato di praticare le manovre di rianimazione mentre attendevano l’arrivo dei soccorsi, prontamente allertati.

Le condizioni del 32enne erano già evidentemente critiche. All’arrivo dei sanitari del 118, sopraggiunti sul posto a bordo dell’ambulanza, sono state praticate manovre anche con il defibrillatore ma non c’era più niente da fare. Matteo Stante è stato dichiarato morto sul posto.

Muore per un malore improvviso: chi era la vittima. Matteo Stante era un giovane assicuratore residente a Lanciano. Ieri, venerdì 22 ottobre, ha perso la vita mentre stava giocando a padel insieme a due amici e al fratello. Da un anno si era sposato con la compagna, ora rimasta senza marito. “Eri una persona speciale”, si legge sui profili social del ragazzo.

La vittima ha perso la vita a causa di un malore improvviso ed è stata accertata la morte naturale per infarto. Motivazione per la quale non sarà disposta l’autopsia sul corpo di Matteo. I funerali si svolgeranno domani, 23 ottobre, alle ore 15.30, nella cattedrale Madonna del Ponte, a Lanciano.

La vittima, Matteo Stante, con sua moglie

Muore per malore improvviso: i numeri del 2022. Secondo l’Istat, durante i primi sei mesi di quest’anno sono morti 357mila persone in Italia. Si registra un calo rispetto allo scorso anno, tuttavia il dato è in salita rispetto al periodo pre pandemico. Il numero di decessi registrato a luglio è meritevole di menzione: si tratta di ben 62mila casi, ovvero il 20% in più rispetto ai corrispettivi periodi degli anni precedenti.

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