Il racconto sui social di una ragazza che si era presentata a cena con dei cioccolatini: “Mi hanno richiamata giorni dopo chiedendomi i 16 euro della spesa”

Sotto il periodo delle feste è normale essere invitati a casa di amici per una cena conviviale, un modo per ritrovarsi in un periodo di vicinanza dettato dalle ricorrenze di questi giorni: la protagonista di questa storia è una ragazza che non conosceva nessuna delle persone che l’avevano invitata, se non l’amico in comune, e, per non fare “brutte figure”, ha deciso di presentarsi con una “scatola di cioccolatini” e una bottiglia di alcol. La serata sembrava essersi svolta nel migliore dei modi e anche il post è passato via, liscio come l’olio, come si suol dire.

Il racconto del pasto tra amici

Avevano già fatto la spesa e, nonostante lei avesse insistito nel non voler dare disturbo, il suo amico le aveva mostrato la chat di gruppo dove tutti insistevano per la presenza della protagonista del post finito su Reddit. Il punto “più basso” è stato raggiunto qualche giorno dopo, quando gli altri ospiti hanno chiesto anche la sua parte nella spesa sostenuta. “Oggi mi hanno chiesto di pagare 16 euro. Sono confusa. Prima di andare avevo parlato con il mio amico e avevo messo in chiaro che non sarebbe stato un problema per me non partecipare, dato che non conoscevo gli ospiti”, ha precisato la ragazza.

“Lui, però – l’amico (ndr) -, ha risposto che a loro avrebbe fatto piacere e mi ha anche mostrato i messaggi sul gruppo di Whatsapp. A quel punto mi sono emozionata anche io per la cena”. Sembrava il preludio di una bella serata, come poi effettivamente lo è stata, ma le cose si sono rovinate dopo. “Il cibo era molto buono e ho apprezzato il gesto, ma chiedermi di pagare dopo? Nessuno mi aveva detto nulla in proposito. C’erano altre tre persone oltre me e non so se a loro sia stato chiesto. Suppongo di sì. Tra l’altro, prima della cena avevo domandato se dovessi portare qualcosa”. Come le hanno fatto notare gli altri utenti, non sarebbe neanche corretto chiedere i soldi successivamente, senza aver potuto neanche osservare o selezionare la lista della spesa e i prodotti da acquistare/acquistati.

“Non si può conoscere la disponibilità finanziaria degli ospiti”. Ecco perché la spesa andrebbe divisa prima. Certo, non esiste nulla che regolamenti tali comportamenti nei rapporti tra amici, ma il buon senso comune invita solitamente i soggetti interessati a venirsi incontro, specialmente quando si ha a che fare con ospiti sconosciuti, come il caso della ragazza in questione. “Sono stati davvero maleducati – ha aggiunto un altro utente della Rete -. Se ci si aspetta un pagamento bisogna essere chiari sin dall’inizio”.

Continua a leggere su Chronist.it