Fanno sesso a 4 con gli inquilini dello stesso palazzo: “Non ci vergogniamo, anzi, siamo una grande famiglia oramai”
Indignano tutti, perché vivono il sesso libero (anche a 4, all’occorrenza) e non se ne vergognano: forse perché coinvolgono i vicini? Forse perché, ancora oggi, nel 2023, chi desidera un certo tipo di approccio fisico deve necessariamente nascondersi, mascherarsi o agire in incognito in altre città, Nazioni, continenti? Abbie Lill è un’attività di 28 anni che vive a Los Angeles e sui quali canali social a suo nome condivide spezzoni di vita, idee, opinioni, vissuti e, soprattutto, storie uniche. Da raccontare ne hanno eccome loro: il suo fidanzato Elijah non è l’unico partner della sua vita e questo sta bene a loro. Chi siamo noi per giudicarli?
Il trasferimento dei nuovi vicini di casa

Eppure, chi si arroga il diritto di farlo c’è ed abita accanro a loro. “Amo anche Emily”, la vicina di casa, a sua volta fidanzata con un uomo. Siete già confusi? Calma, ci pensa l’attivista a rimettere ordine, come fatto nell’intervista rilasciata al Daily Star. “Quando io ed Elijah ci siamo conosciuti, abbiamo subito messo le cose in chiaro, io gli ho rivelato di essere bisessuale e quindi di essere attratta anche dalle donne”. I due sono fidanzati da cinque anni: “Per lui non era un problema perché sarebbe stato aperto a nuove esperienze. Abbiamo deciso che se avessimo voluto vedere altre persone, saremmo stati entrambi aperti a farlo purché tutto fosse chiaro e non ci fosse alcun inganno”.
Perché il tradimento esiste anche in questi contesti, sebbene quel che si dica o si pensi in merito: un conto è concordare un atto sessuale, l’altro è quello di agire alle spalle. “E c’è differenza”. Quindi è un amore libero, ma non liberissimo. La loro vita è cambiata quando si sono trasferiti due nuovi vicini di casa: Emily e J, il compagno che non rivela il proprio nome. “Ci siamo conosciuti tutti e siamo diventati amici abbastanza rapidamente.
Il giudizio della gente
Pochi mesi dopo, Emily e io siamo andate insieme a fare shopping e abbiamo parlato più a fondo delle nostre relazioni”. Già, ma non solo: si è parlato “delle nostre storie, della nostra sessualità, del nostro viaggio verso il coming out”. Infatti, “avevamo scoperto che eravamo entrambe bisessuali. Emily mi raccontò che nemmeno lei e suo marito erano in una relazione monogama e da lì è cominciato tutto. Tutti ci giudicano ma noi siamo innamorati ed è questo l’importante”.
Oggi Abbie deve tutto a questo mega rapporto a quattro, soprattutto la consapevolezza di comprendere cosa voglia dire “amare due persone contemporaneamente”. Con il marito di Emily “andiamo molto d’accordo”. La comunicazione è “ottima” e questo “è fondamentale per me”. Il concetto di famiglia è un po’ rivisto, ma d’altronde chi misura la normalità, ammesso che sia il termine corretto da utilizzare per loro quattro? “Tutti loro sono la mia famiglia”. Giudicate pure, intanto loro sono felici così.