Mackenzie Scott è la ex moglie di Jeff Bezos, già nota alle cronache per via del divorzio più costoso della storia dell’umanità, con ben 36 miliardi di dollari sborsati dal magnate statunitense nel 2019, proprio quattro anni fa. Cifra che le aveva permesso di moltiplicare il suo patrimonio nel 2020, portandolo ad un totale di ben 62 miliardi. Numeri assurdi, si comprende. L’ex coppia si disse addio ufficialmente nel 2019. Da quanto emergerebbe, però, pare che la filantropa abbia qualche problemuccio con le spese: le sue tasche sembrerebbero “bucate”. Pare, soprattutto, che avrebbe sperperato un patrimonio di 27 miliardi di dollari in soli 4 anni. Parliamo di una media di quasi 7 miliardi di dollari all’anno.
Da quanto riporta Rare, il patrimonio della donna è stato notevolmente ridimensionato a causa di alcuni investimenti sbagliati. I calcoli dicevano che sarebbe cresciuto ulteriormente, ma i fatti ci comunicano altro. La matematica non è un’opinione, si dice. Oltre alla corposa cifra incassata dal magnate e founder di Amazon, la donna avrebbe ottenuto anche il 4% delle azioni, che al tempo valevano 45 dollari di meno. Un gap che invece di far sorridere la Mackenzie, le fa aumentare i rimpianti della cattiva gestione.
Si dice che la donna abbia donato quasi metà di quella cifra in beneficienza, si parla di 13 miliardi di dollari. Sicuramente un gesto nobile e una cifra assurda, ma ballano altri 14 miliardi di spese che non si spiegano affatto. L’ex marito le avrebbe chiuso i rubinetti, comprendendo che di questo passo il fallimento potrebbe raggiungere anche un uomo come lui, tra i più ricchi del Pianeta: “Tutti sanno quanto bene abbia fatto questa donna, ma credo proprio che Jeff abbia fatto bene a chiudere i rubinetti una volta per tutte”, scrivono sui social. Anche le donne sono contrarie a queste spese folli: “Sì, a noi piace lo shopping e spendere, ma qui si sta esagerando”.