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30enne muore annegato nel lago di Bracciano sotto gli occhi degli amici

30enne morto annegato nel lago di Bracciano

Trentenne di origini cinesi muore annegato nel lago di Bracciano

Stesso destino del 19enne Angelo Seeruttun

Un uomo di 30 anni è morto anni annegato mentre stava facendo un bagno nel lago di Bracciano.
La vittima, un ragazzo di origini cinesi e residente a Roma, si trovava in compagnia di un gruppo di amici. Quella che avrebbe dovuto essere una domenica di relax al lago si è trasformata in una tragedia, molto simile a quella del 19enne Angelo Seeruttun, morto annegato nello stesso specchio d’acqua, nei pressi di Trevignano Romano.

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Annega nel lago di Bracciano: inutili i tentativi di rianimazione

Dopo essersi gettato nel corso d’acqua dolce, il giovane non è più riemerso.
Così, alcuni bagnanti si sono precipitati nel lago nel tentativo di salvargli la vita.
Una volta portato a riva, il giovane è stato a lungo rianimato.
Successivamente, è stato condotto presso l’ospedale di Bracciano, in condizioni disperate: il trentenne è deceduto poco dopo il ricovero.
Nel frattempo, la salma dell’uomo di origini cinesi è stata trasportata al cimitero del Verano, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Bracciano, che stanno cercando di comprendere come sia morto l’uomo annegato nel lago.
Una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti è che la vittima avesse mangiato qualcosa a pranzo, per poi accusare un malore in acqua.

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