Ennesimo morto annegato nel lago. Secondo caso nello stesso giorno: l’uomo aveva 45 anni ed era un padre di famiglia, voleva rinfrescarsi dato il caldo torrido di questi giorni
Un’altra tragedia a distanza di sole 24 ore: si tuffa nel lago per il troppo caldo, ma sparisce e muore nelle acque artificiali del comune di Anghiari, provincia di Arezzo. La vittima è Daniel Botos, un uomo di 45 anni con due figli, che resteranno senza genitore. Domenica 16 luglio, il 45enne si era concesso un giorno di relax e, in compagnia dei suoi amici, aveva deciso di andare a pescare presso il laghetto dove è avvenuta la tragedia. Si tratta di un’ex cava situata a Golena del Tevere, frazione di Viaio.
La ricostruzione
Sebbene il divieto di tuffarsi, come correttamente riportato dalla segnaletica del posto, l’uomo non ha resistito al desiderio di rinfrescarsi per far fronte alle torride temperature di questi giorni. Erano le 10.30 di ieri mattina. Da quanto ricostruito, pare che avesse intenzione di attraversare il laghetto nuotando, ma qualcosa deve essere andato storto e, dopo alcune bracciate, un amico lo avrebbe notato in evidente difficoltà, tanto da costringersi a fermarsi. Poi il resto del racconto è piuttosto inquietante. Pare che l’uomo fosse improvvisamente incapace di nuotare e di restare a galla, tanto che sembrava come se “venisse risucchiato verso il fondale”. Per svanire in questo modo dalla superficie del lago, si ipotizza che possa essersi trattato di malore improvviso.
Immediatamente è stato lanciato l’allarme, ma, nonostante l’arrivo repentino del 118, dei carabinieri e dei Vigili del fuoco, con ricerche via terra, coadiuvate dall’elisoccorso Drago e corpo dei sommozzatori, per l’uomo non c’è stato niente da fare. Dopo ore di ricerche, terminate intorno alle ore 3 del mattino di ieri, lunedì 17 luglio, è stato trovato il cadavere del 45enne. Non è stata ancora disposta l’autopsia sul corpo della vittima, ma questo potrebbe accadere a breve. Il caso fa il paio con un’altra tragedia avvenuta proprio nella stessa giornata nel Lago Maggiore. Un 29enne è morto annegato durante un bagno notturno a Laveno Mombello, provincia di Varese. Il corpo è stato recuperato sul fondale, a cinque metri di profondità. Cinque giorni fa un 34enne è morto annegato durante un bagno nel lago di Bolsena. In tutto a luglio i casi sono sei.