Si delineano i contorni della particolare vicenda accaduta a Taranto, dove un corriere è stato fermato, multato e immobilizzato a terra dai vigili dopo che questi lo hanno fatto scendere dal proprio furgone con la forza. Damiano, 37 anni, aveva chiesto aiuto ad alcuni passanti ed è stato denunciato per resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale e violenza. Il video dell’aggressione è diventato virale in breve tempo, suscitando polemiche e opinioni contrastanti tra gli utenti.

“Avevo chiesto di togliermi il verbale da 65 euro perché mi ero fermato solo tre minuti. Poi hanno minacciato di togliermi la patente e ho avuto paura. Senza patente un corriere non lavora, si sa. Quando sono finito a terra ho pensato che di lì a poco mi avrebbero picchiato”. Racconta questo Damiano, il quale si è rivolto alla Cgil che ha diffuso la sua versione dei fatti. La testimonianza del corriere è stata raccolta dal segretario generale della Filt Cgil, Francesco Zotti, insieme al segretario con delega alla logistica, Michele De Ponzio.

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Immobilizzato e multato dai vigili di Taranto, Damiano racconta cosa è successo ieri

Dopo aver chiesto ai vigili urbani di annullare il verbale, l’uomo è stato braccato, immobilizzato e gettato al suolo. “Ho chiesto che mi fosse cancellato il verbale e ho spiegato che noi corrieri facciamo soste veloci, sottolineando che è un peccato far pagare a un lavoratore 65 euro di multa” – continua il 37enne – Dopo il rifiuto, i vigili hanno chiesto al conducente il libretto del furgone, minacciando di ritirargli la patente.

Il corriere si è dunque rifiutato di mostrare i documenti, temendo che la minaccia diventasse realtà. “Un corriere senza patente non può lavorare. Quando ho detto che non avrei consegnato nulla perché tanto avevo già avuto una multa – aggiunge – si sono sentiti offesi e quello che è accaduto è nei filmati ripresi da tante persone che poi hanno cercato di difendermi”. Damiano ha voluto ringraziare i passanti per aver sventato l’aggressione. In particolare il proprietario di un bar che ha prontamente chiamato la Polizia che ha placato gli animi.

Ora ci si aspetta una relazione più dettagliata da parte del Comune, dell’assessore alla Polizia Municipale e del Comando della Polizia Municipale di Taranto: gli agenti coinvolti saranno chiamati a dare la loro versione dei fatti.

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