Per l’Italia la data di oggi segna un evento importante: l’11 luglio 1982, quarant’anni fa la Nazionale italiana vince con la Germania Ovest al Santiago Bernabeu di Madrid. Formazione vincente formata da: Zoff, Gentile, Cabrini; Oriali, Collovati, Scirea; Conti, Tardelli, Rossi, Antognoni, Graziani. L’Italia è guidata da Enzo Bearzot. Detestato dalle testate giornalistiche e dai tifosi. Nella competizione, sono previsti due gironi a eliminazione. La prima partita dei mondiali di quarant’anni fa, la Nazionale gioca a Vigo.

Primo e secondo girone

Nel primo girone, L’Italia pareggia 1-1 con la Polonia, Camerun e Perù. Riesce ad accedere al secondo girone solamente per la differenza reti, ossia una regola presente nel calcio, basato sul numero di gol realizzati e subiti da parte di una squadra, per sopperire a casi di eventuale parità. In questo caso a svantaggio del Camerun.

Nel secondo girone, l’Italia gioca a Barcellona. La prima partita è contro l’Argentina e poi con il Brasile. Per giungere alla semifinale contro la Polonia, ottenendo la vittoria e accedere alla finale contro la Germania Ovest. Una partita indimenticabile. In prima battuta, la partita non parte benissimo. Graziani subisce un infortunio dopo soli 8 minuti di gioco. Antognoni risulta indisponibile e Cabrini sbaglia un rigore. Insomma, il primo tempo è stato parecchio sudato. La Germania, oramai stanca, al minuto 57, Gentile tira un cross proprio al centro dell’area tedesca ma Paolo Rossi svetta e colpisce di testa la palla, finendo alle spalle del portiere. Di lì a poco Tardelli segna un gol al 69’ e all’81’ segna Altobelli chiudendo la partita con un 3-0. Ma successivamente arriva il gol di Breitner. Il terzo mondiale vinto dall’Italia termina con il risultato di 3-1. Le emozioni e le lacrime sono tante. Un’emozione indescrivibile. Una partita entrata nella storia come la telecronaca di Nando Martellini con il suo “Campioni del mondo” quasi al termine della partita, il momento nel quale Zoff alza la coppa del mondo e il riscatto sui tifosi e la stampa di Enzo Bearzot, considerato come l’eroe nazionale.

Potrebbe interessarti anche Azzurro Shocking: Arriva su Rai1 il documentario che racconta la storia del calcio femminile

Le 3 curiosità su Italia – Germania 1982

1 La partita Italia – Germania è stata vista da ben 36,7 milioni di telespettatori. Finale trasmessa su Rai2. Poiché sul primo canale, all’ora chiamato Retel, andava in onda un telefilm.

2 Daniele Massaro fu relegato tra la tribuna e la panchina per tutto il Mondiale. A causa di alcune dichiarazioni polemiche rilasciate verso alcuni compagni, rimase in panchina come riserve. All’epoca furono 5. E allora si dedicò ad un’altra attività. Quella del fotografo semi – ufficiale della Nazionale. Infatti fu affiancato a Cesare Galimberti, fotografo de LaPresse.

3 Il cantante Mick Jagger, quel giorno fece un concerto a Torino con i Rolling Stones e indossò la maglia con il numero 20 di Paolo Rossi. Pronosticò il risultato, esattamente il 3-1 per l’Italia. Nella seconda serata dei concerti, furono salutati da Claudio Gentile, il quale donò al leader del gruppo la maglia con il numero 6. Maglia con la quale Mick Jagger si esibì con il brano Satisfaction.

https://chronist.it/2022/07/10/azzurro-shocking-arriva-su-rai1-il-documentario-che-racconta-la-storia-del-calcio-femminile/