Con la burrascosa separazione con Amber Heard alle spalle, Johnny Depp è tornato sulla cresta dell’onda ed è pronto a riappropriarsi del posto di star di Hollywood che gli spetta. Con il ritorno sul grande schermo, nei panni di re Luigi XV nel film “Jeanne du Barry” ha dimostrato ancora una volta tutte le sue qualità di attore. Inoltre, in una intervista rilasciata a “7”, Johnny Depp ha fatto il punto sul suo fantomatico “ritorno”, asserendo, in realtà di non essere mai andato via, ma di essere stato trattato come un mostro.
“Basta un attimo a trasformarti in un mostro”: la rivelazione di Johnny Depp
Johnny Depp, gioca ironicamente con la parola “Ritorno”, citata dal giornalista nel corso dell’intervista:
“Il mio ritorno? Non so perché lo chiamano così. Se mi rompo la schiena e, dopo anni, salto sul palco a ballare il tip-tap, posso dire che è un ritorno. Oppure se muoio e risorgo, quello sì che è un fu**ing comeback. Io mica me ne sono andato, ero sempre in giro. Certo, il mio telefono squillava meno perché basta un attimo a trasformarti in un mostro”.
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Una nuova avventura lo vedrà nei panni da regista:
Inoltre, l’artista ha annunciato di lavorare anche a progetti nuovi, inclusa la regia di un film su Amedeo Modigliani. A tal proposito, Johnny Depp ha ricordato che il protagonista del suo film sarà un attore italiano, Riccardo Scamarcio, in cui, a suo dire, riveste grande fiducia: “Modì è il biopic che racconta il pittore durante il soggiorno a Parigi, in 48 ore che rischiano di cambiargli la vita. Oltre a Riccardo Scamarcio, protagonista che ho scelto e nel quale ho grande fiducia, c’è Al Pacino che interpreta un grande collezionista ed è co-produttore”.