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Natisone, ancora funzionante il cellulare di Patrizia Cormos

Il procuratore ha spiegato che l'analisi sarà condotta dal laboratorio informatico della Procura stessa, senza

Il procuratore ha spiegato che l'analisi sarà condotta dal laboratorio informatico della Procura stessa, senza

La procura di Udine lo esaminerà per verificare le chiamate, i messaggi e i filmati relativi al terribile incidente

Natisone, ancora funzionante il cellulare di Patrizia Cormos. La Procura di Udine ha deciso di analizzare il telefonino della giovane, una delle vittime travolte dalla piena del fiume Natisone insieme agli amici Bianca Doros e Cristian Casian Molnar. Il dispositivo è stato trovato nella sua borsetta ed era ancora acceso e funzionante, come riportato dal Corriere della Sera. Si tratta di un elemento cruciale per le indagini, poiché Patrizia aveva chiamato il 112 quattro volte nei momenti critici che hanno preceduto la tragedia.

La Procura, sotto la direzione del procuratore Massimo Lia, intende preservare il contenuto del cellulare riguardante le chiamate, i messaggi e i filmati relativi al terribile incidente. Il procuratore ha spiegato che l’analisi sarà condotta dal laboratorio informatico della Procura stessa, senza nominare un perito esterno.

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Natisone, ancora funzionante il cellulare di Patrizia Cormos

Nel frattempo, il fascicolo d’indagine, con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, rimane ancora senza indagati. Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze, comprese quelle dei familiari delle vittime, dei testimoni oculari e degli specialisti per verificare se le procedure di soccorso siano state rispettate. Un altro punto focale dell’indagine è l’analisi della cartellonistica nella zona del Ponte Romano di Premariacco, dove è segnalato il divieto di balneazione e il pericolo di annegamento, ma non il rischio di piene improvvise.

Le ricerche di Cristian Molnar, l’ultimo disperso, continuano con l’impegno di circa ottanta persone tra volontari e vigili del fuoco. La situazione idrica sembra migliorare, con il livello dell’acqua finalmente in calo, alimentando le speranze dei soccorritori. Petru Radu, il fratello di Cristian, partecipa attivamente alle ricerche, mostrando una determinazione incrollabile nel ritrovare il fratello vivo.

Due giorni fa si sono tenuti i funerali delle due ragazze, Patrizia e Bianca, con una cerimonia che ha combinato riti cattolici e ortodossi, segnando un momento di profondo dolore per le comunità coinvolte.

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