Il fenomeno sta diventando sempre più frequente: tutti i casi
Tragedia nel vicentino, dove un bambino di due anni è morto annegato nella piscina di un’abitazione privata. Il dramma è avvenuto nel pomeriggio di ieri, sabato 15 luglio, a Cavazzale di Monticello Conte Otto, comune dell’hinterland di Vicenza.
Dopo l’allarme, lanciato dai genitori, sul posto è giunto il personale del 118 ,che ha provato a lungo a rianimare il piccolo
Tuttavia, ogni tentativo si è rivelato vano: quando i soccorritori sono giunti sul posto, le sue condizioni erano disperate. Dunque, i paramedici ne hanno constatato il decesso.
Piscine “killer” per i bimbi: le tragedie sono all’ordine del giorno
Quello del bambino di appena due anni morto annegato in piscina in provincia di Vicenza, purtroppo, non è un caso isolato.
Appena due settimane fa, a Novi di Modena, purtroppo, un altro bimbo di appena due anni è annegato nella piscina situata nel giardino di casa.
Inoltre,, lo scorso 11 giugno a None, in provincia di Torino, il piccolo Santiago, anch’egli di appena due anni, era sfuggito al controllo dei suoi genitori. Qualche istante dopo, era stato trovato sul fondo della piscina di casa.
Il bimbo era stato elitrasportato in ospedale. Tuttavia, il suo cuoricino ha smesso di battere dopo due giorni.
Due giorni più tardi, il 13 giugno, a Lazise, in provincia di Verona, un altro bambino di 3 anni di nazionalità tedesca era deceduto in ospedale. Il piccolo, in vacanza con i suoi genitori, era accidentalmente caduto in piscina.
Infine, il 28 maggio, a Roma, durante il banchetto per la celebrazione di un battesimo, in un centro sportivo, un bimbo di appena 3 anni era annegato in una piscina del luogo.
