Durante la notte, offensiva russa in Ucraina, a Kiev. Sono state avvertite circa dieci forti esplosioni. Ecco cosa sta accadendo.

Ucraina, offensiva russa a Kiev. Non si placa il fuoco, non si placano le esplosioni. Durante la notte, sono state avvertite circa dieci boati che, secondo quanto riferito dal funzionario ucraino, sono stati “eccezionali nella loro intensità”. Purtroppo le esplosioni, si sono verificate anche in altre parti, tra cui Cherkasy. Si conterebbero, al momento, tre feriti.

Offensiva russa a Kiev, le parole del sindaco Vitali Klitschko

A spendere due parole sull’accaduto, ci ha pensato anche il sindaco Vitali Klitschko, specificando che diversi frammenti missilistici, sono caduti anche nelle regioni centrali, tra cui anche lo zoo. Inoltre, l’offensiva sarebbe avvenuta anche con l’ausilio di missili e droni. L’allarme è avvenuto verso le 2:30 del mattino, per poi essere soppresso più tardi.

Il racconto di Serhiy Popko

Il capo delle forze armate militari ucraine, Serhiy Popko, ha spiegato che, durante l’attacco, sono caduti un certo numero di missili, in breve tempo:

“del numero massimo di missili” scagliati “nel più breve periodo di tempo. Secondo le informazioni preliminari, la stragrande maggioranza degli obiettivi nemici nello spazio aereo di Kiev è stata rilevata e distrutta”

Le forze armate avanzano a Bakhmut

In questi ultimi due giorni, le forze armate ucraine, sono avanzate in alcune zone, vicino Bakhmut, tra i 350 metri e i 2 chilometri. Ad annunciare questa notizia, è stato il portavoce dell’amministrazione militare ucraino, Serhiy Cherevaty:

“Tuttavia, il nemico sta resistendo ferocemente. Durante la giornata, si sono svolti 34 scontri nella direzione di Bakhmut, il nemico ha sparato contro le nostre posizioni 479 volte con vari sistemi e artiglieria. Ci sono stati 4 raid aerei”.

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L’arrivo di Volodymyr Zelensky in Italia

Qualche giorno fa, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, è arrivato in Italia, a Roma e, dove al Quirinale, ha incontrato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Successivamente, presso il Palazzo Chigi, ha incontrato anche la Premier, Giorgia Meloni, per poi terminare la sua visita al Vaticano, da Papa Francesco. Ad ogni modo, al presidente ucraino, durante il suo viaggio in Europa, sono stati promessi aiuti militari, da parte dei Paesi occidentali alleati, tra cui la Premier, Giorgia Meloni, il presidente Emmanuel Macron e il primo ministro inglese, Rishi Sunak. Sino ad oggi, da quel 24 febbraio 2022, quando la Russia ha deciso di attaccare e invadere l’Ucraina, tanti sono stati i civili e i militari morti in guerra, per difendere la propria patria. Altrettanti sono i civili, costretti ad emigrare in altri Paesi per cercare una vita migliore.

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