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Franco Diogene, tra le eccellenze dei caratteristi italiani: morì d’infarto a soli 58 anni

Franco Diogene, tra le eccellenze dei caratteristi italiani morì d'infarto a soli 58 anni

Franco Diogene, tra le eccellenze dei caratteristi italiani morì d'infarto a soli 58 anni

Ricordiamo un grande caratterista italiano come Franco Diogene, scomparso ad appena 58 anni dopo essere stato colpito da un infarto. Nell’anno 1982 usciva nelle sale cinematografiche italiane il film commedia Grande Hotel e Excelsior diretto dai registi Castellani e Pipolo. E con un cast straordinario composto da personaggi particolarmente famosi come Adriano Celentano, Enrico Montesano, Carlo Verdone. Ed ancora Diego Abatantuono, Eleonora Giorgi e tanti altri. Un film nel quale ci sono anche tanti attori caratteristi che molto spesso hanno collaborato con alcuni degli interpreti appena indicati come nel caso di Franco Diogene. In questa pellicola l’attore di origini siciliane ma cresciuto e vissuto a Genova veste i panni dell’ingegnere Binotti. Ossia l’ospite dell’hotel a cui Egisto Costanzi (Enrico Montesano) prende la camera per far finta, agli occhi della figlia Adelina. di essere un ricco imprenditore piuttosto che il cameriere della struttura ricettiva.

Chi è Franco Diogene


Franco Diogene, il cui vero nome all’anagrafe era Concetto Francesco Diogene, era un attore caratterista italiano nato a Catania il 20 ottobre del 1947 e scomparso a Genova il 27 maggio 2005 a soli 58 anni in seguito ad un attacco cardiaco. Con la sua inconfondibile sagoma ha caratterizzato numerose pellicole italiane soprattutto quelle di genere commedia. Con la sua famiglia si è trasferito all’età di cinque anni a Genova dove, peraltro, ha conseguito la Laurea in psicologia.

Da sempre appassionato di recitazione, nei primi anni ‘70 e in particolare del 1972 fa il suo esordio a teatro allo Stabile di Genova. L’anno successivo inizia la sua importante carriera cinematografica con il regista Steno. Si parte dal film Anastasia mio fratello in cui c’erano, tra gli altri, Alberto Sordi, Richard Conte e Luciano Pigozzi. L’anno successivo viene inserito nel cast della commedia drammatica Teresa la ladra diretta da Carlo di Palma e con protagonista Monica Vitti. Nello stesso anno prende parte alla realizzazione di altre pellicole. E in particolare Fatevi vivi la polizia non interverrà di Giovanni Fago, Maria Rosa la guardona di Marino Girolami, Il piatto piange diretto da Paolo Nuzzi e Il colonnello Buttiglione diventa generale per la regia di Mino Guerrini.

L’intenso lavoro sul set da metà degli anni Settanta

Nel 1975 fa parte del cast del film di genere commedia sexy all’italiana La liceale diretto da Michele Massimo Tarantini e nel cui cast ci sono personaggi che faranno la fortuna di questo genere come Alvaro Vitali, Gloria Guida, Gianfranco D’Angelo, Enzo Cannavale e Mario Carotenuto. Sarà proprio in questo filone cinematografico che Franco Diogene lavorerà principalmente in questo periodo con tantissime altre pellicole. Tra cui ricordiamo La collegiale, La poliziotta della squadra del buon costume e L’insegnante al mare con tutta la classe. Inoltre Franco Diogene compare in numerosi film di genere commedia che hanno ottenuto un certo riscontro di pubblico. Tra cui Sabato domenica e venerdì (1979), Delitto a Porta Romana (1980), Innamorato pazzo (1981). Ed ancora: Attila flagello di Dio (1982), La casa stregata (1982), Il paramedico (1982), Don Camillo (1983), Stesso mare stessa spiaggia (1983), Il ragazzo di campagna (1984). Si aggiungono 7 chili in 7 giorni (1986), Il burbero (1986), Il lupo di mare (1987) e tanti altri. Insomma, un artista che va ricordato come tanti altri che hanno contributo al divertimento del pubblico italiano.

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