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Aldo Maccione, attore sottovalutato: i film con Pozzetto, Verdone e Aldo, Giovanni e Giacomo

Aldo Maccione, attore sottovalutato i film con Pozzetto, Verdone e Aldo, Giovanni e Giacomo

Aldo Maccione, attore sottovalutato i film con Pozzetto, Verdone e Aldo, Giovanni e Giacomo

Anno 1980 e il film è Fico d’india. Ghigo Buccilli (Aldo Maccione), noto playboy di una piccola cittadina italiana del Nord, è a letto nella casa del sindaco Lorenzo Milozzi (Renato Pozzetto) nonché marito della bellissima Lia (Gloria Guida) per via di una situazione quanto meno equivoca. Ghigo è costretto a letto perché vittima di un infarto quando, una sera, Lorenzo, rientrando a casa, lo sorprende mentre importuna la moglie. Siccome il sindaco non può permettersi di rendere pubblica questa vicenda si vede costretto a ospitarlo e a tenerlo costantemente sempre sotto controllo.

Ad un certo punto i due stanno guardando insieme la televisione con Lorenzo intento a seguire un dibattito politico mentre Ghigo vorrebbe vedere la partita tra Inter e Juventus. Lorenzo si oppone fortemente ma il playboy finge di agitarsi (il sindaco teme un nuovo infarto) per indurlo a cambiare canale e così succede. Ovviamente Ghigo juventino sfegatato e il sindaco tifoso dell’Inter. I due hanno più di una discussione a difesa delle rispettiva fede calcistiche e quando l’Inter mette a segno 2 reti, ecco che Ghigo ha un nuovo principio d’infarto. Il sindaco pur di non farlo morire in casa sua, ritratta tutto e addirittura comincia a dire: “Forza Juve”.

Aldo Maccione, dai Brutos al successo cinematografico in Italia e Francia

Una bella e divertente scena di un film nel quale Aldo Maccione mette in bella mostra il suo talento. Probabilmente ai più giovani il nome di Aldo Maccione dice poco o niente ma in realtà si tratta di un ottimo attore, protagonista di numerose pellicole italiane e francesi. Nato a Torino il 27 novembre del 1935, ha fatto parte per molto tempo del quintetto di genere comico-musicale dei Brutos. Verso la metà degli anni sessanta fuoriesce dal gruppo e ne fonda uno tutto suo chiamato Los Tontos con cui avrà ugualmente successo anche a livello internazionale tant’è che condivide il palcoscenico con il famoso cantante e attore Sacha Distel.

L’esordio sul grande schermo avviene nel 1970 con il regista transalpino Claude Lelouch che ne conosceva le capacità e lo volle nel cast de La canaglia. Per tre anni lavorerà soprattutto nel cinema francese per poi ritornare in Italia nel 1973 con il regista Mino Guerrini e la partecipazione alla pellicola Un ufficiale non si arrende mai, nemmeno di fronte all’evidenza. Firmato colonnello Buttiglione. Nel 1974 diventa protagonista principale del film di Paolo Nuzzi intitolato Il piatto piange tratto dall’omonimo romanzo scritto da Piero Chiara.

Nel 1975 recita al fianco di Sophia Loren e Pierre Brice nel film La pupa del gangster e l’anno successivo viene scelto da Giorgio Capitani per accompagnare Cochi Ponzoni e Catherine Spaak in Bruciati da cocente passione. Aldo Maccione è stato anche protagonista di tantissime pellicole che hanno ottenuto un riscontro importante di pubblico tra cui La signora ha fatto il pieno (1977), Scusi le è normale (1979), Sono fotogenico (1980) e La poliziotta a New York (1981). Dalla seconda metà degli anni ‘80 in poi le sue esperienze sul piccolo e sul grande schermo diventano sempre più rare. Nel 1994 ha recitato in Perdiamoci di vista di Carlo Verdone e nel L’immagine del desiderio di Bigas Luna nel 1997. Più di recente ha preso parte anche a “La leggenda di Al, John e Jack”, con Aldo, Giovanni e Giacomo, nei panni del boss Sam Genovese.

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