Spunta l’audio della comunicazione tra la torre di controllo e l’aereo della Guardia Costiera: “Si prega di rullare fino alla posizione di hold point (posizione di attesa) della pista su C5”
Pochi istanti prima dell’incidente tra aerei sulla pista dell’aeroporto di Tokyo-Haneda, un audio allertava il velivolo della Guardia Costiera di fermarsi presso la zona hold point, ovvero la “posizione di attesa” sulla pista C5, dove è avvenuto il terribile schianto. “Si prega di rullare fino alla posizione di hold point (posizione di attesa) della pista su C5”, si sente testualmente. Secondo le ricostruzioni del Ministero del Territorio, delle Infrastrutture, dei Trasporti e del Turismo giapponese, avvenuta attraverso la trascrizione, il JA722A, l’aereo della Guardia Costiera, avrebbe dovuto “rullare fino al punto di attesa” mentre l’aereo di linea JL516 avrebbe atterrato, autorizzato a farlo.
La ricostruzione degli attimi prima dell’incidente
Di seguito la ricostruzione di Flightradar24:
Ore 17:43:02
AL516 Torre di Tokyo (controllo), JAL516 posto 18
Torre di Tokyo JAL516, Torre di Tokyo Buonasera. Continuare l’avvicinamento alla pista 34R (pista C). Vento 320 gradi 7 nodi. C’è un aereo in partenza
17:43:12
JAL516 JAL516 Continua l’avvicinamento alla pista 34R
17:43:26
DAL276 Tokyo Tower, DAL276 Taxiway C. in direzione della posizione di sosta
Torre di Tokyo DAL276, Torre di Tokyo Buonasera. Procedere fino alla posizione di arresto della pista C1.
DAL276 Posizione arresto pista C1 DAL276
17:44:56
Torre di Tokyo JAL516 Pista 34R Nessun problema di atterraggio. Vento 310 gradi 8 nodi
17:45:01
JAL516 Pista 34R Nessun problema di atterraggio JAL516
17:45:11
JA722A La torre si trova sulla taxiway JA722A C.
Torre di Tokyo JA722A, Torre di Tokyo Buonasera. 1°. Si prega di rullare fino alla posizione di hold point (posizione di attesa) della pista su C5.
17:45:19
JA722A Dirigersi verso la posizione di arresto della pista C5. 1°. Grazie
17:45:40
JAL179 Tokyo Tower, JAL179 viaggia verso la posizione di arresto della pista C1
Torre di Tokyo JAL179, Torre di Tokyo 3a. Procedere fino alla posizione di arresto della pista C1.
JAL179 Viaggia verso la posizione di arresto della pista C1, pronto per il decollo
17:45:56
JAL166 Torre di Tokyo, JAL166 posto 21
Torre di Tokyo JAL166, Torre di Tokyo Buonasera. 2°, proseguire in avvicinamento alla pista 34R. Vento 320 gradi 8 nodi. C’è un aereo in partenza. Si prega di ridurre la velocità a 160 nodi
17:46:06
JAL166 Velocità ridotta a 160 nodi e proseguimento dell’avvicinamento alla pista 34R. Buonasera
17:47:23
Torre di Tokyo JAL166, ridurre la velocità alla velocità minima di avvicinamento
JAL166 JAL166
17:47:27
Tre secondi di silenzio
Le ultime novità: i piloti ignari del “fumo in cabina”
Dagli ultimi rapporti e grazie ai nuovi dettagli aggiuntivi riportati dai media locali, pare che i piloti della Japan Airlines, l’aereo di linea, fossero all’oscuro della presenza di fumo in cabina. Non tutto l’equipaggio a bordo del più piccolo aereo è rimasto vittima dello schianto: miracolosamente, una sesta persona si è salvata. Tuttavia, pare che i piloti dell’altro velivolo fossero all’oscuro di quanto stesse accadendo prima di essere informati dall’equipaggio. Quindi è stato l’assistente di volo a comunicare che “l’aereo sta andando a fuoco anche dall’interno”. L’equipaggio di cabina, infatti, attendeva l’autorizzazione per poter aprire le porte d’uscita di emergenza. “Per favore, fateci uscire”, gridavano le signore, mentre i bimbi piangevano.
Quindi c’è stata l’evacuazione di massa, avvenuta solo attraverso due scivoli nella parte anteriore dell’aereo nonostante ben 8 uscite complessive, sei delle quali inaccessibili a causa del vasto incendio. L’intero aereo è stato evacuato in 18 minuti, l’ultimo ad uscire è stato il pilota, alle ore 18.05. Ci sono poi volute ben 8 ore per spegnere il vasto incendio e ripristinare la situazione.
La causa dell’incidente tra i due aerei
Lo schianto sarebbe avvenuto per via delle caratteristiche del velivolo della Guardia Costiera, impegnato in missione per sostenere i soccorsi in seguito al terremoto che ha colpito il Giappone a Capodanno. Il tipo di velivolo, secondo quanto riportato da Flightradar24, traccia gli aerei equipaggiati solo grazie ad un transponder Mode S, utilizzando la Multilaterazione.
I messaggi in modalità S non contengono la posizione, né la velocità dell’aereo. Il processo di Multilaterazione si utilizza al fine di calcolare la posizione dell’aereo in base alla differenza oraria di arrivo dei segnali radio dalla posizione sconosciuta della sorgente (l’aereo) alla posizione rilevata dai ricevitori Flightradar24. Quindi il rilevamento avviene solo quando “più ricevitori” captano il segnale dell’altro aereo. Al momento dell’incidente, non vi erano abbastanza ricevitori a segnalarne la presenza.
