Chiara ha 38 anni oggi, soffre di un male invisibile, un disturbo che c’è anche se non si vede. La sua storia ha fatto il giro dei notiziari, la condizione che vive la povera Chiara è singolare e merita di essere approfondita. Anche la futura regina d’Inghilterra Kate Middleton potrebbe soffrire dello stesso disturbo.

“I primi dolori sono arrivati nel 2013, dopo il secondo parto. La diagnosi effettiva è arrivata soltanto nel 2020, quindi io dal 2013 al 2020 ho accumulato dolori su dolori. Dolori durante i rapporti sessuali, alla minzione e alla defecazione ed emorragie durante il ciclo mestruale e un dolore alle ovaie nel periodo precedente e successivo alle mestruazioni”. Una condizione difficilissima quella manifestata da Chiara. Ne aveva parlato un anno fa per Fanpage.it l’ultima volta. Aveva raccontato i dettagli del suo calvario.

“Stavo male dal 2013, ma la prima volta che ho sentito la parola endometriosi è stato nel 2019: nessuno fino ad allora mi aveva mai parlato di questa patologia – ha spiegato ai microfoni del quotidiano partenopeo – Fino ad allora era il classico dolore da ciclo, anche se comunque il ciclo doloroso non è mai normale oppure intestino irritabile. Altrimenti era una questione mentale: secondo alcuni di loro mi ero fissata”.

Nessuno le credeva, la prendevano per “pazza”. “Ti danno della pazza e dicono che hai una soglia del dolore troppo basso, ma purtroppo non è così queste malattie sono veramente invalidanti. Ho difficoltà a stare seduta, anche su superfici morbide, perché è una posizione scomoda e mi dà fastidio ed è da più di un anno che non indosso biancheria intima: la costrizione dello slip è insopportabile”.

La gestione delle faccende quotidiane: “Mio marito si occupa delle bambine e della casa – spiegava – L’intervento che devo affrontare è convenzionato, ma per affrontare il viaggio e il trasferimento ho aperto una raccolta fondi”, che si è conclusa da tempo. Oggi Chiara ha affrontato gli interventi e le spese tra dicembre 2022 e gennaio 2023. Come asserisce lei stessa, è rientrata a Roma nel marzo di quest’anno: “Da questa condizione non si guarisce”.

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