Era il 29 giugno del 1798, in una Recanati appartenente all’allora Stato Pontificio, nasceva Il poeta. Per celebrare i 225 anni dalla nascita di Giacomo Leopardi Google ha deciso di dedicargli un Doodle. Nella simpatica immagine nella pagina principale di Google, per tutta la giornata troveremo il buon Leopardi, immerso nel suo “studio matto e disperatissimo”.
Un doodle per Giacomo Leopardi, tra i più grandi della letteratura italiana
Seduto nella sua scrivania, sullo sfondo l’immensa libreria di famiglia, l’immagine di Giacomo Leopardi impressa nel doodle di Google sembra davvero calzante al personaggio. Leopardi, infatti, croce e delizia degli studenti d’Italia è stato un grandissimo della letteratura italiana, nonostante la brevità della sua vita, perché morì a Napoli ad appena 38 anni.
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Alcune curiosità poco note sul poeta
L’amore per la poesia, la prosa, la filosofia, la salute malferma, tutti conoscono i caratteristici pregi e difetti di Giacomo Leopardi a cui oggi è stato dedicato un Doodle. Di seguito, invece, verranno raccontate delle curiosità sullo scrittore, meno conosciute.
Il nome completo dell’artista
In quanto proveniente da una famiglia di conti, Giacomo Leopardi, primo di 10 figli, non si chiamava solo Giacomo, il suo nome intero, infatti era: Giacomo Teldegardo Francesco Salesio Saverio Pietro Leopardi.
L’amore per il gelato
Giacomo Leopardi a cui Google ha dedicato un doodle per il suo 225esimo compleanno, era un vero e proprio appassionato di dolci. Nel suo soggiorno di Napoli, il poeta scoprì e si innamorò perdutamente del gelato di una pasticceria chiamata Vino Pinto. Tale passione trovò riscontro anche in un capitolo de “I nuovi credenti”, dove riferendosi al gelataio scriveva: “quella grand’arte onde barone è Vito”.
L’interesse per le scienze
Tra gli svariati interessi di Leopardi, oltre alle lettere, trova posto anche la scienza e nello specifico la fisica teorica e sperimentale, oltre che l’astronomia. Tant’è che nel 1813 scrisse una Storia dell’astronomia, considerata “la più sublime, la più nobile tra le Fisiche scienze”.
La scarsa igiene personale
Giacomo Leopardi, oltre a non essere attraente dal punto di vista fisico, secondo quanto riportato dai carteggi di chi lo conosceva, aveva anche un rapporto conflittuale con l’igiene. Infatti, una delle donne amate dal poeta di Recanati, dopo la sua morte avrebbe rivelato di non aver mai ceduto alle avances del poeta, per via del suo tutt’altro che piacevole odore. Probabilmente “l’allergia” all’igiene di Leopardi, deriva da una vita vissuta all’insegna del risparmio. Infatti, nonostante la sua stirpe nobile, la famiglia del poeta cadde rapidamente in disgrazia e Giacomo fu costretto per tutta la sia vita a fare i conti con le ristrettezze economiche.