Sono trascorsi ormai 10 giorni dalla scomparsa di Kataleya “Kata”, la bimba d’origine peruviana. Nei giorni scorsi una lunga e minuziosa ispezione dell’ex hotel Astor ha definitivamente sciolto tutti i dubbi: Kata non è nello stabile. Il Generale Garofano ha dichiarato:
“Mi sembra scontato che sia stata rapita”.
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Ispezionato Hotel Astor da cima a fondo, svuotata anche la fossa biologica, di Kata nessuna traccia
L’ex hotel Astor ispezionato da cima a fondo era stato anche completamente sgomberato dalle famiglie che lo occupavano, per agevolare le operazioni di ricerca. All’ispezione dello stabile abbandonato in via Marigliano, hanno partecipato diverse squadre di carabinieri del Ros, del Sis e del Gis. Per non lasciare nulla incompiuto, le forze dell’ordine hanno provveduto anche a svuotare le fosse biologiche dell’Astor. Tuttavia, di Kata non c’era traccia.
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Le parole di Garofano:
Riguardo l’ispezione dell’ex Hotel Astor, Luciano Garofano, generale e consulente della famiglia della bimba dispersa ha dichiarato:
“Mi sembra abbastanza scontato che la bambina sia stata sequestrata e portata via. È impossibile fare delle ipotesi, perché sapete bene non abbiamo tutti gli elementi. Il sopralluogo serve a capire quali sono state le modalità del sequestro di Kata. Lo abbiamo fatto anche con le informazioni che ci hanno dato i genitori e che sono molto preziose”.
Il padre della piccola Kata: Ipotesi scambio di persona
Nei giorni scorsi, il padre della piccola Kata, Miguel Angel Alvarez Romero, aveva anche paventato l’ipotesi di uno scambio di persona. Secondo l’uomo la bimba sarebbe stata rapita per sbaglio scambiandola per un’altra. Ad avvalorare tale tesi anche il legale del padre di Keta, Filippo Zanesi che ha dichiarato:
“Il profilo del mio assistito, e anche quello di sua moglie, è tale che pensare a una vendetta perpetrata verso di loro è onestamente inverosimile, sempre che di vendetta si tratti”.