“Amore a prima vista”, quello della dottoressa Alessandra Teresi nei confronti del bimbo di 6 anni che ha soccorso e adottato. Il piccolo ha perso la mamma durante un naufragio a Lampedusa

La vita del piccolo Ismail, di soli 6 mesi, sembrava già compromessa: il bambino ha perso la mamma nel naufragio su cui viaggiavano. Fortunatamente, il bimbo ivoriano, appena sbarcato a Lampedusa, ha già trovato casa e un posto sicuro: infatti, la dottoressa Alessandra Teresi ha deciso di soccorrerlo e adottarlo.

Il bimbo è sbarcato in gravi condizioni, in ipotermia: così la dottoressa, medico della Rianimazione del 118 di Palermo, spesso di turno sull’isola famosa soprattutto per gli sbarchi, non ha esitato a soccorrerlo.

È stato amore a prima vista, ci siamo chiesti tutti che fine dovesse fare questo bambino, non poteva entrare nell’hotspot con altre duemila persone e mi sono offerta”.

Ha dichiarato Teresi ai microfoni del Corriere della Sera.

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Lampedusa, il piccolo Ismail soccorso e preso in affidamento dalla dottoressa Teresi

Alessandra e il bimbo adottato: “Mio marito e i miei figli sono molto felici”

La dottoressa che ha adottato il bimbo di 6 mesi sbarcato a Lampedusa ha raccontato che si trovava sul molo di Favaloro, quando il piccolo Ismail è arrivato, bisognoso di cure mediche.
Così, insieme alla squadra di medici e infermieri del Poliambulatorio che presta assistenza ai naufraghi ad ogni arrivo, lo ha immediatamente soccorso e assistito.
Poi, Alessandra Teresi ha ammesso di essersi sentita coinvolta dalla tragedia appena consumata, così ha chiesto di avere in affidamento temporanemente il piccolo.

“È stata una scelta naturale, scontata. Non si poteva fare altro e bisognava farlo con il cuore. Mio marito e mio figlio sono stati subito contenti. E così i miei genitori che ora sono di nuovo nonni. Il bimbo è stupendo, mangia, dorme, ci rende felici. I nostri amici ci hanno portato culla, giochi, abitini”.

ha raccontato in un’intervista a cuore aperto la 51enne.

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Dopo la richiesta del questore di Agrigento Emanuele Ricifari, i Servizi Sociali e il Tribunale per Minorenni di Palermo hanno preso la decisione di affidare Ismail alla dottoressa Teresi.
Lo stesso questore ha commentato la decisione da parte del giudice:

“Ismail è stato e sarà un bene, un volano potentissimo di bene. Ho visto poliziotti di 50 anni e più, che ne hanno viste di tutti i colori, con le lacrime agli occhi per ciò che di importante abbiamo portato a casa: il futuro di Ismail sarà diverso”.


Inoltre, il gesto della donna è stato apprezzato anche dal padre di Ismail, che, come dichiarato dalla stessa 51enne, “vuole solo il bene del piccolo“, ma è comprensibilmente distrutto dalla scomparsa di sua moglie.
Gli scafisti gli hanno impedito di imbarcarsi ed è rimasto in Tunisia, lasciando sua moglie, che, purtroppo, non rivedrà mai più. Tuttavia, suo figlio ora è in mani sicure.

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