La mamma di Ghali sta male e per la terza volta in poco tempo alla donna è stato diagnosticato il cancro. A rivelare la tragedia è stato il rapper stesso in una lunga lettera apparsa sul suo profilo “X”. Il cantante, si è detto inerme e spaventato dalla situazione, tanto da aver pensato di smettere con la musica. Nelle prossime ore, tuttavia, per superare l’angoscia, il 31enne pubblicherà una canzone dedicata alla mamma, dal titolo: “Niente panico”.
Ghali e il cancro diagnosticato alla mamma
“Le hanno diagnosticato il cancro per la terza volta”, dice Ghali in riferimento alla mamma. “Si deve operare, il mese scorso è arrivata un’altra diagnosi”, ha scritto prima dell’intervento. “Quando ci siamo svegliati quella mattina, il cielo era grigio. Mia mamma si è messa a pregare e mentre lo faceva piangeva e io riuscivo a sentire le sue lacrime piombare sul tappeto. Cosa dovrei fare prima che entri in sala operatoria? Come devo passare questi ultimi giorni con lei? Dovremmo guardare dei film insieme? Basteranno le preghiere che abbiamo fatto insieme? Andare a mangiare fuori? Stare insieme basta? Ha senso che io stia scrollando tik tok? E se me ne pentissi? A cosa servono tutti sti soldi e questo successo?”.
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La possibilità di abbandonare la musica e la nuova canzone nata nel momento più difficile
Proprio a causa del cancro che affligge la mamma Ghali ha pensato anche alla possibilità di abbandonare la musica. “Ho pensando più volte di smettere di fare musica e lo gridavo spesso in faccia a mia madre. Quei giorni mi sentivo solo. Entravano e uscivano medici, donne delle pulizie, infermiere, tutti continuavano a chiederci come stavamo. Mia madre mi disse “Ecco vedi? Ghali tu devi continuare, non hai fratelli, non hai sorelle, la musica è un dono di Dio, Dio ti sta dando fratelli e sorelle tramite la musica”.
Durante una di queste chiacchierate con la mamma, nel corso di una passeggiata all’aria aperta fuori dall’ospedale, tuttavia, è nata “Niente panico”.
“Mi emoziono e faccio sempre fatica a trattenere le mie lacrime quando ascolto questo brano, ma quella volta è stato particolarmente intenso. Il vento intorno a me si sollevò, ho sentito una carezza e le mie lacrime scivolavano sul viso fino a finire sul prato, i cespugli intorno si muovevano. In quei giorni ho avuto tanta paura, ma grazie a Dio l’operazione è andata bene. Dedico questa canzone a chiunque stia passando un momento difficile – conclude, infine, Ghali -. Per qualunque ragione, che sia lavoro, una malattia, un esame all’università, una guerra o un amore finito. Perché qualunque problema di salute mentale merita rispetto e comprensione. Dedico questa canzone a chiunque stia passando un momento in balia della paura”.