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Pietro Fanelli si scaglia contro Fedez: “Nano burattino, ringraziami per essere venuto nel tuo podcast”

"Continua a fare la tua beneficenza che mi ricorda tanto lo scandalo delle indulgenze." Cosa è successo tra i due?

Pietro Fanelli si scaglia contro Fedez: "Nano burattino, ringraziami per essere venuto nel tuo podcast"

L’ex naufrago Pietro Fanelli attacca Fedez sui social: “Ringrazia quell’intellettuale teatrante, come lo chiami tu, di averti rivolto parola e di essersi presentato nel TUO podcast”

Pietro Fanelli si scaglia contro Fedez via social. L’ex naufrago dell’Isola dei Famosi si è sentito chiamato in causa dopo le parole di Fedez che, a Gurulandia, aveva definito “noiosa” una puntata di Muschio Selvaggio in cui era stato ospite “un intellettuale teatrante”. “Non mi ricordo nemmeno chi ca**o era? Due co**oni, una pa**a!” Aveva dichiarato il rapper. “Infatti è stata la puntata meno vista di Muschio Selvaggio.” Dichiarazione che Fanelli ha letto come un attacco contro la sua persona.

Sempre Fanelli aveva già fatto parlare di sé per un’accesa discussione con Vladimir Luxuria e, in seguito, per lo sfogo della sua fidanzata sui social. Così l’ex concorrente dell’Isola dei Famosi, eliminato dal programma di Canale 5 per una violazione del regolamento, ha deciso di dire la sua su Instagram. “Appena arrivo in Italia mi siedo in un posto comodo e pubblico un video in cui mi esprimo sull’argomento dell'”Isola dei Famosi.”

Per poi lanciare una stoccata al rapper milanese: “Caro Fedez, nano burattino piccolo uomo.” Ha commentato Fanelli su Instagram. “Ringrazia quell’intellettuale teatrante, come lo chiami tu, di averti rivolto parola e di essersi presentato nel tuo podcast in cui sei l’unico a non aver niente d’interessante da dire (curioso, però, sei la persona che parla di più). Non ne sai nulla, dalla noia si crea. La noia ormai si è estinta questo è un immenso problema, questi oggetti tossici chiamati cellulari hanno eliminato la noia. Continua a fare la tua beneficenza che mi ricorda tanto lo scandalo delle indulgenze.”

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