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Grida e canti dopo la morte del papà di Beatrice Luzzi, Signorini: “Mancanza di empatia”

Il caso più eclatante è stato quello di Giuseppe Garibaldi che ha continuato a ridere e scherzare, fingendo anche di baciare un manichino

Grida e canti dopo la morte del papà di Beatrice Luzzi, Signorini: "Mancanza di empatia"

Alfonso Signorini esprime attraverso un post sui social tutto il suo disappunto per il comportamento di alcuni concorrenti dopo la morte del papà di Beatrice Luzzi

Dopo l’uscita dalla casa del Grande Fratello di Beatrice Luzzi per la prematura scomparsa del suo papà, Alfonso Signorini è rimasto senza parole per la reazione di alcuni concorrenti. Alla notizia della dipartita del padre e dell’uscita dell’attrice romana dalla casa, infatti, alcuni concorrenti hanno dimostrato una totale mancanza di empatia, oltre che di rispetto.

Di conseguenza nelle ultime ore sono piovute critiche sul GF da parte di personalità dello spettacolo e da molti spettatori. Solo alcuni dei concorrenti hanno compreso la difficile situazione in cui si è trovata – e si sta trovando – la Luzzi. Tra i gieffini più scossi alla triste notizia ci sono Fiordaliso, Vittorio Menozzi, Rosanna Fratello, Monia La Ferrara e Greta Rossetti. Mentre Letizia Peris ha commentato che “non si può fermare un programma televisivo”, per questo.

Ma la reazione più sconcertante l’hanno mostrata altri concorrenti che si sono messi addirittura a cantare festosamente i Negramaro e il loro pezzo “Mentre tutto scorre”. Tra questi, il caso più eclatante è stato quello di Giuseppe Garibaldi che ha continuato a ridere e scherzare, fingendo anche di baciare un manichino. Nonostante tra lui e l’attrice ci fosse anche un rapporto più stretto.

Come detto, Alfonso Signorini è rimasto scioccato dal comportamento dei concorrenti ed è intervenuto sui social esprimendo tutto il suo disappunto. “La mancanza di empatia dimostrata quest’oggi da alcuni concorrenti del GF mi lascia letteralmente senza parole.”

Proprio il giorno della vigilia di Natale Beatrice Luzzi aveva ricevuto dal papà un gradevole e divertente videomessaggio. “Questi scemi che vedete qui riuniti sono un pezzo di famiglia Cisilin e un pezzo di famiglia Luzzi. Siamo qui riuniti per darvi il buon Natale, però non siamo tutti, siamo pochi, una minoranza e sembriamo degli scemi. Nonostante tutto, tanti auguri a tutti quelli che vedono questo video. A quelli che stanno nella casa? Quelli lì del Grande Fratello? Di quelli non me ne frega niente.”

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