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Cristina D’Avena: “Il matrimonio e l’assenza di figli, i miei rimpianti”

Cristina D'Avena Il matrimonio e l'assenza di figli, i miei rimpianti, l'intervista completa

Cristina D'Avena Il matrimonio e l'assenza di figli, i miei rimpianti, l'intervista alla donna che ha fatto sognare generazioni di bambini

Nel 1986 ha esordito con “Love me Licia”, e il cuore di Cristina D’Avena ha cominciato a battere per l’interprete di Mirko: “Il flirt sul set”

A tutta Cristina D’Avena nell’ultima intervista esclusiva rilasciata: dalla carriera al “no” alla proposta di matrimonio, passando per i rimpianti e i progetti professionali imminenti. “Ho iniziato a cantare – ha raccontato nell’intervista all’AdnKronos – quando avevo appena tre anni e da lì non ho mai smesso. Penso che il mio destino fosse quello”. C’è stata una lunga parentesi in cui ha rappresentato la prima “cosplayer italiana”, travestendosi “da personaggi di cartoni animati”. Era il 1986, la data del debutto su Italia1 con “Love me Licia”, adattamento italiano di “Kiss me Licia”.

Cristina era Licia, affiancata dall’amato fidanzato Mirko, interpretato da Pasquale Finicelli. Oggi sono parole incredibilmente nuove, esclusive: mai prima d’ora aveva rivelato di questo flirt sul set. “Tra noi c’era era molta simpatia – ha detto in esclusiva – c’è stato un piccolo flirt, ma avevamo 20 anni, ci stava che ci scappava l’innamoramento”. L’amore poi è arrivato davvero, quando era “più grande”, ma alla proposta di matrimonio disse di no. La carriera veniva prima di qualsiasi altra cosa nelle sue priorità. “Per il momento ho declinato perché non riusciamo mai a metterci d’accordo – ironizzando -. Però mi piacerebbe molto, chissà, spero presto”.

La carriera professionale non conosce crisi, Cristina è ancora amatissima e ricercatissima: “A livello discografico ne abbiamo tantissimi a livello embrionale – di progetti (ndr) -, quindi la musica andrà sicuramente avanti”. A capodanno è attesa a Viterbo, poi a Bacoli: “E poi la prima settimana di gennaio farò diversi concerti, a Marcianise, a Firenze e in tanti altri posti. Io sono sempre in tour, non smetto mai, faccio tanto teatro e adesso condurrò, la mattina di Natale, lo ‘Zecchino d’Oro’ con Paolo Belli su Rai1”.

Non solo il “no” alla proposta di matrimonio: gli altri rimpianti dell’artista

Ma, tornando ai rimpianti, se la D’Avena non sembra così rammaricata per non aver mai pronunciato il fatidico ‘sì’, al contrario le è “dispiaciuto non avere figli”. Spiegandosi:

“Noi donne abbiamo un orologio biologico che ad un certo punto si ferma, perciò, quando mi sono resa conto che ero troppo grande, non ci ho più provato. Purtroppo all’inizio ho dato priorità alla mia carriera, ero talmente assorbita dalle cose che facevo, che non mi sono focalizzata sulla mia vita privata. Però mi sento la mamma di tutti i bambini, ne ho tanti, mi girano sempre attorno, sono attratti dal mio sorriso, vengono da me, mi abbracciano e mi baciano”.

Il 2023 ha portato via tante grandi personalità italiane, tra queste quella di Silvio Berlusconi: “Con me Berlusconi è stato sempre un grande signore, una persona adorabile, sempre presente e generosa. Quando è scomparso mi è dispiaciuto tantissimo”. Ed ancora, ricordando la vicinanza dell’ex patron di Mediaset quando in pochi credevano in lei. “Per molti anni sono stata solo una voce, nessuno mi riconosceva e sapeva chi fossi”. Fu proprio Berlusconi a tirarla su, a darle coraggio, a “coccolarla”, come ha detto la stessa cantante: “Io lo vedevo spesso perché Fininvest aveva investito tantissimo nella tv per ragazzi e quindi ci teneva moltissimo a me, mi coccolava molto – concludendo -, poi grazie a lui ho iniziato a farmi vedere, a fare le prime trasmissioni, ho fatto anche ‘Bim Bum Bam'”. Il resto è storia.

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