Site icon Chronist

Donna nuda in casa inquadrata in diretta tv durante la partita (VIDEO): l’imbarazzo in studio

Imbarazzo totale in studio: durante la diretta della partita tra Argentina e Ecuador, un giornalista della compagine itinerante, Juan Francisco Rueda, commette un grave errore durante lo svolgimento della gara. Mentre è in corso la telecronaca del collega dallo studio, affiancato dalla sua spalla, il giornalista in maglia gialla, l’inviato Rueda era pronto ad intervenire direttamente dall’hotel in cui alloggiava. L’episodio è avvenuto nelle prime ore del mattino di oggi, venerdì 8 settembre, proprio mentre si svolgeva la sfida tra nazionali.

Rueda indossava la maglia della squadra ecuadoriana, ma per via di un problema di luci, dallo studio gli è stato chiesto di trovare un’inquadratura migliore. Il giornalista lo fa, ma in maniera maldestra, invertendo la telecamera di registrazione, passata a quella posteriore. Ed è in quel momento che le immagini diventano improvvisamente quasi il preludio di un film a luci rosse. Si vede una donna che si sta cambiando in camera, il giornalista la inquadra proprio nel momento in cui indossa le mutandine.

Neanche fosse la miglior pellicola della commedia sexy all’italiana degli anni ’80, con un tempismo da premio Oscar, dallo studio si sente: “Eccolo lì con la maglia della Nazionale, Juan Francisco. Siamo in controluce, vediamo se possiamo fare qualcosa”. Celebrato, spronato a cambiare inquadratura e il “disastro” arriva in pochi istanti. Dallo studio si accorgono di tutto, visto che l’attenzione era su Juan Francisco, sebbene la telecronaca procedesse spedita, seguendo i tempi del campo.

Il giornalista inviato appare impegnato e alquanto impacciato nel gestire la telecamera del suo smartphone, switchata per errore. Dallo studio, la spalla del conduttore sorride, mentre i colleghi gli dicono: “C’è qualcuno laggiù, stai attento. Cambiamo l’immagine, c’è qualcuno sembra che sia in albergo. Torniamo dopo Juan Francisco”. Interrotto il collegamento, l’inviato ha smesso di rispondere anche successivamente.

Continua a leggere su Chronist.it

Exit mobile version