Si continua a parlare ancora di Pomeriggio 5 e di Myrta Merlino, al suo debutto sulle reti Mediaset al posto di Barbara D’Urso. Dopo le prime tre giornate, in cui in molti la premiano pieni voti, altri meno (nostalgici dell’ex conduttrice), si tirano le somme. Ma forse non c’è neanche tempo per questo, perché l’ultima voce di corridoio confermerebbe le tensioni dietro alla nuova stagione televisiva dei pomeriggi Mediaset.
Se il primo giorno è passato via liscio, non senza polemiche (“Legge i gobbi… “Ha fatto una gaffe, dicendo ‘buongiorno’ invece che ‘pomeriggio'”), il secondo ha presentato già il conto amaro alla conduttrice, ritrovatasi invischiata in una bufera mediatica attorno al licenziamento del regista, un amico e collaboratore fidato della giornalista, Ermanno Corbella. Un allontanamento che la stessa Merlino avrebbe bocciato con toni aspri, talmente tanto che sarebbe passata dalle parole “alle azioni”.
“Il caffè lanciato addosso ad un autore”
“Myrta Merlino, dopo il licenziamento del regista, avrebbe tirato un caffè addosso a un autore”. E pare anche “un asciugamano addosso ad una parrucchiera”. A pronunciare queste parole è Ivan Rota, che parla di “un’apparente agitazione dietro le quinte, dove la redazione sembrerebbe voler far intervenire i sindacati”. Insomma: non è un inizio facile per la Merlino. Al momento non arrivano conferme o smentite sull’indiscrezione. Il regista allontanato dalle Reti Mediaset ha spiegato la sua in un’intervista rilasciata a TVBlog: “Non è vero che sono stato licenziato – ha specificato – è stato deciso concordemente con Mediaset di non proseguire il rapporto di lavoro, il contratto firmato era per tutta questa stagione”. Sull’amica Myrta: “Con lei ci ho parlato… non è lei la motivazione di quanto accaduto”.
Non si lascia sfuggire altro Corbella, ma dice che “esistono ragioni di fondo, verranno analizzate… non da me. Comunque non è questo il momento di farlo”. Si vocifera che l’elemento della discordia sia la somma di un’insieme di piccole “sbavature” che, messe insieme, avrebbero fatto degenerare la situazione. A partire dalla presenza del gobbo e le telecamere in vista, apparse durante la diretta del primo giorno, lo scorso lunedì 5 settembre. “Fa parte degli errori di una diretta”.
