“Erano prostitute, per me erano botte dalla mattina alla sera”: l’intervista a cuore aperto di Floriana Secondi a Belve, la risposta della mamma
Ospite della trasmissione Belve, Floriana Secondi si è confessata a cuore aperto, raccontando la sua difficile infanzia e svelando alcuni dettagli raccapriccianti: “Mamma e nonna erano prostitute, ho subito violenze”. La confessione risale ad un’ospitata recente a Belve, durante la terza puntata. Floriana, per chi non lo sapesse, è diventata nota dopo la sua partecipazione, con vittoria, alla terza edizione del Grande Fratello.
Fu una stagione prolifica per Mediaset, probabilmente una delle edizioni più apprezzate dai telespettatori: era il GF di Pasquale Laricchia, dell’oggi attore Luca Argentero, ma soprattutto era il reality di Floriana. Una verace, istintiva ed emotiva concorrente romana, simpatica, con un carattere forte e dolce allo stesso tempo, sanguigna e passionale. Ma, soprattutto, era sconosciuta al pubblico (come tutti i concorrenti a quei tempi), che entrò immediatamente nel cuore dei telespettatori per il suo modo di fare. L’accento romano che la contraddistingue, la rende ancora più simpatica al pubblico.
Floriana ancora oggi mantiene un certo appeal, perché continua a mostrarsi come una persona pulita e trasparente. Recentemente era tornata in auge dopo l’apparizione all’Isola dei famosi, meno fortunata della precedente esperienza nei reality. Oggi Floriana ha 46 anni, ma continua a mantenere una forma meravigliosa, che la fa sembrare sicuramente più giovane. Dopo alcune relazioni finite male, compreso il matrimonio con Mirko Fantini, si è legata al suo nuovo amore Angelo, che abbiamo conosciuto durante la partecipazione all’Isola.
L’intervista a Belve
Lo abbiamo detto: sincera, spontanea, verace. Questo vuol dire esserlo sempre, ancora oggi. Per questo non si è fatta alcuno scrupolo nel raccontare la sua difficilissima infanzia a Belve, la trasmissione condotta dalla sempre impeccabile Francesca Fagnani. “Pensavo di essere io la matta e invece chiesi a questa assistente sociale di andare a indagare al tribunale dei minori e lei lesse che erano realtà quelle che dicevo”. Le dicevano di non parlare, “erano altri tempi”, provando a giustificare il comportamento omertoso. E poi: “Sia mia mamma che mia nonna erano prostitute, ho subito violenze, tante le botte e anche sigarette spente sul corpo, ho ancora dei segni evidenti addosso”.
Le veniva chiesta l’omertà, dunque, ma l’innocenza di una bambina sincera per natura veniva fuori, parallelamente ai traumi vissuti, con il suo carattere poi era inevitabile che volesse scoprire la verità. “Una volta facevo pure questi sogni agitati, ma mia nonna mi zittiva, con l’educazione severa di una volta mi intimava di smetterla, diceva che mi inventavo le cose”. Aveva ragione lei, Floriana. Non è una storia nuova, ne aveva parlato una prima volta già durante un’ospitata da Barbara D’Urso, includendo il successivo tema della piaga della tossicodipendenza vissuta attraverso l’esperienza di sua mamma.
La risposta della madre
Come potete sentire nel filmato qui sopra, l’ex vincitrice del GF conferma le violenze subite: “Un continuo, dalla mattina alla sera”. Entrando anche nei dettagli: “Sigarette spente addosso, tutto”. Aveva certato anche di spezzare una lancia in favore della genitrice, provando a tenderle una mano, a comprenderla, come si evince tutt’oggi nell’intervista a Belve. Nonostante ciò, già quando il loro incontro avvenne pubblicamente, organizzato per merito dei giornalisti di Pomeriggio Cinque, la mamma non sembrò piuttosto felice del ritrovo.
“Floriana non mi vuole vedere veramente. Non ci vuole niente a citofonare, tutti sanno che abito qui. E poi una cosa: mica sei Monica Bellucci che te l’atteggi. Finiscila poi di dire che ti ho rotto il naso, la natura ti ha fatto il naso così a patata. Floriana non va in tv per me, ma per lei, per l’audience. Ma andasse a zappare la terra visto che nella sua vita non ha mai lavorato. Non ho affetto per lei perché mi ha freddato. Troppa falsità. Se uno parla male di lei io gli stacco la testa, lei no. Io mi sto curando perché sono malata, ma non dico niente a nessuno. Neanche quando sto per morire glielo dico. Le dico solo una cosa: basta non mi rompere più. Sono io la vittima e ora sono io che ti cerco per dirti che mi hai rotto le palle. Lavati la bocca con l’acido muriatico. Bugiarda”.
