Non è il primo attacco che l’attore napoletano lancia contro la nuova programmazione Rai: le parole del partenopeo durante una diretta Instagram. “Scrivete mail, fate rimostranze!”
Tutto è nato in una delle sue tante dirette su Instagram: l’attore Francesco Paolantoni si è schierato contro la Rai, ma non è una novità. Non è la prima esternazione dove mostra insofferenza contro le nuove programmazioni e i nuovi palinsesti. Tra gli oggetti della discordia, c’è la trasmissione ‘Stasera tutto è possibile’, show condotto da Stefano De Martino, cancellato dalla prossima stagione televisiva. Inoltre, durante l’apparizione social, l’attore napoletano ha detto che probabilmente il programma sarà annunciato dopo il Festival di Sanremo e potrebbe essere stato solo posticipato a data da destinarsi. Ma il crocevia sembrerebbe essere proprio l’appuntamento di febbraio con il festival della canzone italiana, dopo il quale l’attore invita a “scrivere mail, fate rimostranze!”.
Sebbene gli ottimi risultati d’ascolti, la trasmissione potrebbe non vedere il rinnovo immediato e gli affezionati al format hanno approfittato della diretta dell’attore per chiedere lui spiegazioni: “Non si sa se si farà Stasera tutto è possibile. Se non si fa dopo Sanremo potrebbe slittare di un anno – spiega Paolantoni – Scrivete mail alla Rai, fate rimostranze, dite che volete Stasera tutto è possibile in onda. Magari qualcuno vi ascolta”. Quindi, il rischio concreto è che la trasmissione possa essere fermata per un anno per poi riprendere nella stagione televisiva 2024/2025.
Il precedente di Paolantoni contro Viale Mazzini
Un altro episodio in cui l’attore si è espresso contro la nuova Rai risale allo scorso mese di giugno. Francesco si stava dirigendo negli studi di Oggi è un altro giorno, condotto dall’ormai ex Serena Bortone, pronto per essere ospitato in puntata. Era in treno, e commentava così: “Ci vediamo oggi su Rai1 a “Oggi è un altro giorno” con Serena Bortone. Altro programma che sarà eliminato, mah! E che se stanno fidanno ‘e cumbinà, aèèè”. Insomma, Paolantoni non fece nulla per nascondere il suo dissapore davanti alla continua cancellazione dei programmi dalla tv pubblica.