Durante la trasmissione di oggi, martedì 15 agosto, a Reazione a catena è successo qualcosa che ha costretto il programma a censurare i concorrenti: “Cosa prendi alla vecchietta?”. Non era esattamente questa la formulazione del quiz, quanto: “Cosa, piccoletta, prendi alla vecchietta”. Ma il tutto merita una spiegazione. Il format dell’intesa vincente vede i protagonisti “palleggiare” senza ovviamente pronunciare la parola, né i suoi sinonimi, che il loro terzo amico deve indovinare. Durante il “palleggio”, i due concorrenti possono pronunciare solo una parola. Data la velocità d’esecuzione, è normale avere a che fare con frasi non propriamente chiare, ma intuitive.
Da lì, appunto, l’intesa vincente. Dunque, alla parola “borsetta”, i due concorrenti hanno pensato bene di usare i termini di cui sopra. “Cosa prendi di piccoletto alla vecchietta?”, per essere più eloquenti. Dopo queste parole, il concorrente che doveva indovinare le parole non ha dubbi: “Borsetta!”. Il quiz è indovinato, ma Marco Liorni, visibilmente in imbarazzo, li redarguisce: “Ma cosa dite, ragazzi?”. Ed ancora: “Sono parole che non si possono usare, purtroppo perdete un punto”. Insomma: sebbene il quiz fosse stato indovinato, il conduttore ha punito comunque i concorrenti. Il filmato ha già fatto il giro dei social, non poteva passare inosservato. Si tratta di uno stereotipo evidenziato dai giovani, ma non sufficiente per passare il turno. Non potendo usare nomi di brand e grossi marchi, da regolamento, avevano pensato di agire in questa maniera.
