Da tempo malato di Alzheimer, il leggendario cantante italoamericano Tony Bennett se ne va all’età di 96 anni
È morto il leggendario cantante italoamericano Tony Bennett all’età di 96 anni nella città che gli aveva dato i natali: New York. Ad annunciarlo è stata Sylvia Weiner, sua storica portavoce. Anthony Dominick Benedetto, il suo vero nome, era da molti considerato l’ultimo grande crooner americano, dopo la morte di Frank Sinatra, Dean Martin, Bobby Darin e Perry Como. Nella sua lunghissima carriera ha pubblicato 100 album e vinto 20 Grammy Awards e due Emmy.
Per 70 anni ha calcato i palcoscenici statunitensi facendo innamorare tutti per la sua voce profonda, in grado di trasmettere emozioni uniche. Era conosciuto al grande pubblico per successi quali (I Left My Heart) In San Francisco, Body and Soul, The Way You Look Tonight, The good life, Because of you e tanti altri pezzi indimenticabili.
Entrò nei libri di storia a 88 anni, con l’album Cheek to Cheek, come cantante più anziano ad essere arrivato primo nella classifica Billboard 200. Nell’album fece un meraviglioso duetto con Lady Gaga, la quale, come spesso ricorda, deve tutto al cantante italoamericano. Specialmente per averla salvata da un periodo piuttosto buio.
Duettò con Red Hot Chili Peppers, Aretha Franklin, Amy Winehouse, Paul McCartney, Steve Wonder, Elton John, Christina Aguilera, Barbra Streisand, Elvis Costello e Céline Dion. E si prestò di tanto in tanto anche al cinema e alla TV con alcune comparsate in film come Una settimana da Dio, Terapia e pallottole e nella serie tv Entourage.
Nel 2016, come fa sapere Sylvia Weiner, gli fu diagnosticato il morbo di Alzheimer. Ma secondo le fonti circolate ancora non si conoscono le cause della morte. Tra due settimane sarebbe stato il suo compleanno.
