Fabio Fazio fa tappa a Discovery, per restarci ovviamente: il conduttore presenta la nuova squadra di Che tempo che fa. Lo sbarco sul Nove avverrà ufficialmente domenica 15 ottobre e il conduttore sarà affiancato dall’immancabile Luciana Littizzetto. Si apre un nuovo spazio di mezz’ora, “Che tempo che farà”, con Nino Frassica, a cominciare dalle ore 19.30, per lasciare il campo al tradizionale programma di Fazio, tra anteprima, interviste e Tavolo con ospiti fissi dalle ore 22, alla presenza del comico Ubaldo Pantani.

Lo studio sarà realizzato in via Mestre, a Milano, nella stessa area di Fratelli di Crozza. Il primo problema che balza all’occhio è sicuramente la concorrenza spietata della serata televisiva, considerando anche che una partita di Serie A sarà trasmessa in chiaro proprio il venerdì sera, evento al quale vanno aggiunti il Report di Ranucci su Rai3 e la fiction Rai su Rai1. “Mai sentirete una parola contro la Rai, e non perché è il piatto in cui ho mangiato ma perché è il piatto in cui ho cucinato”, spiega subito il presentatore televisivo, simbolo del “buonismo” della tv, come lo appella Il Tempo.

I chiarimenti di Fabio Fazio

“Non ho mai detto che ci hanno cacciati, e non ho mai usato la parola epurazione e neanche epurato. Non siamo stati in alcun modo cacciati. Se dopo mesi non succede niente, siamo a marzo, il contratto scade a giugno, uno decide di continuare altrove. Ma non siamo scappati di notte con il caschetto, come il gatto e la volpe. Qui è tutto nuovo e tutto da fare, penso sinceramente che l’ingrediente fondamentale per fare tv sia quello di essere liberi, ma liberi non significa dire quello che ti passa per la testa. È una arroganza dire quello che si pensa e che non ci si può permettere quando ci si rivolge a un pubblico vasto, come quello della tv. Prima di esprimere una opinione, bisogna pensarci cento volte. C’è un aspetto della libertà che è irrinunciabile ed è quello con cui ci siamo trovati d’accordo con il gruppo: libertà di essere contemporanei, se no non riesci a raccontare l’attualità. Abbiamo sentito anche noi esigenza di gioventù con la libertà di dire cose inaspettate e incontrollate. Abbiamo preso con noi a Che Tempo che Fa Ornella Vanoni che traghetterà la prima e la seconda parte”.

Luciana Littizzetto

“Siamo in una casa nuova per ricominciare ed è molto emozionante. L’idea di essere in un luogo dove si respira e si sperimenta, dove in tv si fa fatica a sperimentare , è l’idea che ti inventi una cosa, la provi, ci riesci e ne fai un’altra ancora. Questo è molto vivo e giovane”.

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