L’annuncio dell’addio a La7 da parte della giornalista Merlino dopo dodici anni “lunghi e importanti”: il suo futuro, quelle accuse dei collaboratori dello scorso anno, “è un tiranno”
In chiusura di puntata a L’aria che tira, la giornalista Myrta Merlino ha detto addio a La7 dopo un percorso lungo dodici anni. Lei stessa ha condiviso sui suoi profili social lo spezzone in cui, con un velo di commozione, annuncia ai telespettatori la fine di questa lunghissima esperienza. “E adesso? Da dove comincio? – esordisce subito dopo l’ultimo servizio sulla Meloni – Dodici anni, lunghi e importanti, nei quali le vite si intrecciano, cambiano, il mondo cambia, noi cambiamo e caspita se cambiamo! Dodici anni di lavoro, ma questo qui non è mai solo lavoro. Duecento puntate l’anno, due ore e mezza tutti i giorni. Praticamente abbiamo passato la vita insieme”.
Dodici anni, il tempo necessario per diventare un caposaldo nelle abitudini quotidiane dei telespettatori affezionati. Dodici anni interrotti da un giorno: “E poi arriva oggi – venerdì 16 giugno 2023 (ndr) – Un momento di grande, grande commozione”, ammette. Anche se è molto brava a gestire le emozioni. “Oggi per me è l’ultima puntata de L’Aria che tira. È stato un viaggio incredibile, un sogno a colori, un impegno a guardare oltre il bianco e nero che spesso ci assilla. La fatica sì, ma la rassegnazione mai. Ve lo posso garantire”.
Il futuro della giornalista e quelle accuse dei suoi collaboratori
Nel lungo discorso in chiusura di puntata, Myrta ha ricordato le notizie più importanti annunciate e condivise con il pubblico di casa in questi lunghi anni, ha ringraziato la sua squadra e la rete, “soprattutto l’Amministratore Delegato Marco Ghigliani e il direttore Andrea Salerno” e un “grazie di cuore” immancabile “all’editore Urbano Cairo”. Poi ha concluso il lungo monologo, lanciando un messaggio che incuriosisce i telespettatori: “Noi ci rivedremo presto, prestissimo. Questo sì, ve lo prometto. Vi voglio bene”. Non sembrerebbero esserci dubbi in merito. Sì, ma dove? Al momento non ci è dato saperlo.
L’addio arriva ad un anno dalle accuse dei suoi collaboratori attraverso una nota sindacale: dissero che si rese protagonista di “comportamenti incivili e maleducati”, autrice di “insulti pesanti e licenziamenti senza giusta causa”. Inoltre, rivelarono che necessitasse di “qualcuno che si occupasse del suo abbigliamento, delle scarpe e della biancheria intima”. Quando lei ne parlò pubblicamente, in occasione di un servizio di Striscia la Notizia, disse: “Nelle famiglie ogni tanto esistono buoni umori, cattivi umori, ma sono cose che di solito si gestiscono dentro la famiglia, non fuori”. Questa risposta la diede alla domanda di Staffelli: “Lei è davvero un tiranno?”. L’intervista risale allo scorso 6 dicembre 2022. Secondo le accuse, lei avrebbe preteso che qualcuno le spiegasse quotidianamente la scaletta delle puntate mentre si palesava in ritardo, “alle 10-10.30, per andare in onda alle 11”. Non solo: nel frattempo “tu devi spiegarle la puntata mentre si lava i capelli e qualcuno le deve spalmare la crema ai piedi…”. In questo caso rispose a Staffelli così: “Ti sembra una cosa possibile?”. Insomma, un modo per dire: “Non prendete le fonti per buone”.
