Site icon Chronist

“All You Can Eat”, mangi quanto vuoi (VIDEO): ma dopo 4 ore e mezza il ristorante la caccia via. “Ingiusto! Io ho pagato”

Ha dedicato anche un video social per l’evento in questione, pronta a farsi immortalare durante l’abbuffata al risotrante “all you can eat”, ovvero “tutto quello che riesci a mangiare”, pagando il servizio come concordato sul menù e continuando a mangiare senza rimettere mano al portafoglio. Una pratica ormai diffusissima e che non necessita di grandi spiegazioni.

La stessa pratica adottata dal locale in cui la tiktoker si è recata per la sua challenge sul cibo. Anche queste, oramai, non sono più una novità, bensì una moda: telecamera dello smartphone puntata frontalmente e giù di forchetta, pronta a gustarsi le eccellenti pietanze che le propone il ristorante Hibachi. La giovane raggiunge il buffet e riempie il suo piatto, come si nota dal video. Nel frattempo ha con sé un timer, che le indica quanto tempo è passato dall’inizio del pasto.

Come si nota alla fine del video, la giovane è stata per 3 ore e 50 minuti a consumare cibo del locale, pur pagando solo una volta. Occhei “all you can eat”, ma c’è un limite a tutto. Si tratta di una strategia studiata anche considerando la sazietà dei clienti, ma Maddison sembra non accusare questo problema. Anzi, una volta ha ammesso di essersi intrattenuta fino a 12 ore consecutive, trangugiando cibo. “Dicono che ho mangiato troppo”, è la lamentela della giovane, che ha scritto questo nella didascalia del filmato. “A un buffet all you can eat… forse ho preso tutto ciò che potevo mangiare?”, ironizzando con i follower. Nonostante la polemica, la giovane ha voluto lasciare una corposa mancia al cameriere che l’ha cacciata via.

Alla fine del pasto, abbandonato il locale dopo oltre 4 ore di permanenza al suo interno, Maddison ha mostrato lo scontrino: 13 euro di spesa per un pranzo che le ha occupato un’intera mattinata. “Questi posti dovrebbero indicare che c’è un limite orario! Non si possono arrabbiare con te quando questo limite non c’è”, ha scritto qualcuno sui social, andando in difesa della giovane. “Ne ho uno vicino che non è buono e non ti lasciano sedere per più di mezz’ora, se poi ti alzi per un attimo ti levano il cibo”, scrive qualcun altro. Proprio come successo a Maddison: “Mi sono alzata per riempire un altro piatto e quando sono tornata avevano sparecchiato tutto dalla mia tavola, levando anche il cibo che stavo finendo”.

Continua a leggere su Chronist.it

Exit mobile version