La cugina della vittima ha raccontato la vicenda ai media locali.
La giovane 27enne, Fernanda Silva Valoz da Cruz Pinto, stava passeggiando insieme a sua cugina, nel centro della città di Maceis, in Brasile, quando ad un certo punto, una cartomante ha cercato più volte di attirare la sua attenzione, senza alcun successo. Fino a quando la cartomante non le ha detto “ti resta poco da vivere” e così Fernanda, ha deciso di farsi predire il suo futuro. Le previsioni della donna sono apparse sempre particolarmente negative e perciò, la cartomante ha deciso di regalare alla 27enne un cioccolatino. Purtroppo però, dopo qualche giorno, Fernanda Pinto è morta per via di un avvelenamento.
Le ipotesi
Dopo la terribile vicenda, una prima ipotesi paventata, secondo le dichiarazioni riportate dalla cugina, è stata quella del cioccolatino contaminato con i pesticidi:
“Il cioccolatino era confezionato e a Silva non è venuto in mente che potesse essere pericoloso”.
La 27enne è stata colta da un malore, ed ha cominciato ad avere giramenti di testa e vista offuscata. Successivamente, la situazione sembrava essere migliorata, ma dopo alcuni conati di vomito e i sanguinamenti, hanno fatto pensare che si trattasse di un’ulcera. Purtroppo la situazione è stata ancora più grave del previsto. Per la ragazza non c’è stato nulla da fare e attraverso gli esami tossicologici e l’esame autoptico, è stato possibile evidenziare un’alta concentrazione di pesticidi sulfotep e terbufos:
“Queste sostanze, nonostante siano regolate dal Ministero dell’Agricoltura e del bestiame, sono molto diffuse in caso di avvelenamento e intossicazione in Brasile a causa della facilità nel reperirle”, ha fatto sapere il capo del laboratorio di chimica e tossicologia, anche se non è stato possibile associare i pesticidi al cioccolatino ingerito dalla 27enne. Ad ogni modo le forze dell’ordine stanno indagando sulla vicenda.