La Sora Lella è viva ancora oggi e non solo nei film: lo è nella cucina. La Sora Lella ha animato le giornate del suo locale sull’Isola Tiberina. La cucina è stata sempre la sua grande passione e il suo principale lavoro. Era nota a Roma in particolar modo per essere stata la ristoratrice per le trattorie di Campo de’ Fiori e poi proprio per quella sull’Isola Tiberina. Il ristorante è ancora aperto. Il marito, Renato Trabalza, le dedicò la trattoria, che inizialmente Elena non vedeva di buon occhio perché riteneva la zona poco frequentata e piena di senzatetto. Il locale si trova tra il Ghetto e il quartiere di Trastevere. La gestione passò ad Aldo Trabalza, il figlio di Sora Lella e oggi è gestito dai quattro figli di lui, i nipoti della Sora Lella: Renato (executive chef), Mauro (si occupa della sala), Elena e Simone (gemelli, si occupano di gestire prenotazioni e accoglienza clienti).

Il pasto

Un supplì alle tre carni “veramente filante”, al quale l’influencer attribuisce un voto 8 in una scala immaginaria da 1 a 10. Poi arrivano le polpette della nonna al sugo, solo la sufficienza ma il tiktoker non sembra mangiare controvoglia, anzi. Il piatto forte però appare quello della carbonara, “cremosissima”, che si merita un bel voto 10 con tanto di commento: “Perfetta”. Il giovane influencer prosegue con i primi piatti e va matto per il tonnarello alla cuccagna, un piatto inventato dal locale, pensate, nei primi anni Sessanta e che merita il voto di 9. Comprendiamo che i primi piatti sono il pezzo forte della cucina della Sora Lella, non poteva essere altrimenti visti i famosi racconti di Carlo Verdone sugli squisitissimi bucatini che “stendevano” il set intero, per bontà e quantità. Si tratta di “una pasta che accontenta tutti”, dentro “c’è tutto”.

Passando ai secondi, l’abbacchio prende un bel voto 10. “Succosissimo”. Dopo un bel pranzo così, il ragazzo opta per il dolce e sceglie crostata ricotta e visciole, cotta al forno e caramellata, un altro bel voto 10. Infine il maritozzo, “fatto toalmente da loro”, per l’ennesimo 10 in pagella. Il ragazzo, come da prassi, vota anche il bagno, che si merita un voto 7, “molto anonimi e classici”, ma “super puliti e profumati”, che alla fine è ciò che conta. Insomma: sembra proprio essere stato un posto graditissimo a janafoodprn, poi arriva il conto. Il voto cala un po’, diventa un 7 su 10: “In due abbiamo pagato 110 euro, quindi 55 a testa, abbiamo mangiato tantissimo, bevuto solo acqua. Non è economico, ma siamo al centro di Roma”. Alla fine il ragazzo attribuisce un voto totale che riassume i precedenti e tira fuori un bel 85/100, commentando ancora: “Abbiamo mangiato benissimo”.

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