L’invidia è una brutta bestia, diceva qualcuno: Julia Roberts è una mamma e una nonna 55enne, che ama condividere con i propri follower i suoi momenti più intimi, più belli. Privati. E al diavolo se qualcosa non è in ordine, a cominciare dal suo aspetto. Un atteggiamento che di solito viene molto apprezzato sul web, non stavolta. Qualche facinoroso leone da tastiera ha voluto offendere indegnamente la bellissima attrice premio Oscar, definendola con epiteti raggellanti. “Sembri un uomo”, ha scritto un fenomeno da tastiera. “Sei orribile”, si è accodato qualcun altro. Poi, si sa, inizia uno e si uniscono tutti.
Lo scatto in cui Julia Roberts viene definita “brutta” dagli autori del più becero dei body shaming, vede effettivamente l’attrice in altre vesti, aspetto innegabile. Si trova in compagnia della nipote Emma, bellissima, e giocano a carte. Una foto di una naturalezza e spontaneità da far venire la nostalgia degli anni passati se si pensa alla società odierna, basata solo sull’apparenza e i giochi digitali. Vederla divertirsi con le carte insieme alla nipote, è un’immagine bellissima. Ma non tutti l’hanno apprezzata, forse non cogliendone neanche il significato, distratti dal giudizio sull’apparenza della Roberts. “Come stai invecchiando male”, le scrive un altro hater.
La risposta di Julia Roberts

Alla fine, la bella attrice non ha potuto fare a meno di replicare a chi la stesse offendendo. Lo ha fatto con grande stile: “Sono una donna di cinquant’anni e so chi sono, ma i miei sentimenti possono ancora essere feriti”. Nessuna offesa, grande presa di consapevolezza: psicologicamente impeccabile, esattamente come consigliano i professionisti in casi simili, è meglio osservare le emozioni, soprattutto di chi offende, e metterle sul tavolo, per capire la radice del disagio. Un aspetto che destabilizza l’offender di turno. Un’esperienza di vita al pari di quella sul set, che ha messo a tacere tutti. Non crediamo minimamente che ogni super bellezza mozzafiato di questo Pianeta sia impeccabile ad ogni scatto fotografico, 24 ore su 24, senza trucco e magari in pigiama. Brava Julia!